L'Anpi Civitavecchia: "Nessuna cerimonia ufficiale in ricordo degli Arditi del Popolo" • Terzo Binario News

L’Anpi Civitavecchia: “Nessuna cerimonia ufficiale in ricordo degli Arditi del Popolo”

Ott 31, 2020 | Civitavecchia, Politica

“Lo scorso 28 ottobre, insieme alla Compagnia Portuale Civitavecchia, una ristretta delegazione di questa Associazione ha deposto una corona di fiori al monumento agli Arditi del Popolo, per ricordare l’ultimo episodio di resistenza dei patrioti civitavecchiesi contro le camicie nere pronte a marciare su Roma.

Nelle giornate del 28 e 29 ottobre del 1922, difatti, la marmaglia fascista accampata a Santa Marinella, occupò militarmente la città, rendendola teatro di aggressioni e saccheggi.
Riteniamo sia doveroso ricordare e onorare le donne e gli uomini che contrastarono fermamente e fino all’ultimo istante l’avvento del fascismo.

Avremmo però voluto che l’Amministrazione Comunale, in coerenza con quanto stabilito dall’art. 6 dello Statuto Comunale, promuovesse un’iniziativa di carattere istituzionale in memoria di quelle giornate.

Ciò non è avvenuto nonostante la sollecitazione ritualmente trasmessa al Comune il 16 ottobre scorso. La risposta di codesta Amministrazione a tale, doverosa richiesta è stata laconica e del tutto insufficiente. L’esplicito riferimento alle norme anti-covid, infatti, non può di per sé giustificare il totale disinteresse dimostrato nei confronti di un episodio tanto significativo da essere inserito nello Statuto della nostra Città, tanto più se si considera – come a Lei sicuramente noto – che le attuali disposizioni di contenimento della pandemia non impediscono in alcun modo lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, ovviamente nel rispetto delle norme di contingentamento e distanziamento sociale.

Il Comune, dunque, avrebbe potuto e dovuto organizzare una commemorazione simbolica della ricorrenza in questione, sia pure con presenze limitate e con l’osservanza delle necessarie prescrizioni.
Ciò che suscita perplessità e che fa riflettere, peraltro, è che in occasioni diverse, anche recenti, non necessariamente istituzionali e in taluni casi partecipate da un discreto numero di persone, abbiamo visto la Sua presenza e quella di altri esponenti della Giunta. Del resto, pensiamo che una delegazione comunale sarà ritualmente presente alle commemorazioni del 2 e del 4 novembre prossimi, nonostante le direttive previste dall’ultimo DPCM.
Alla luce di quanto fin qui esposto, non vogliamo pensare che l’aver ignorato la giornata del 28 ottobre rappresenti il frutto di una scelta deliberata che, di certo, non corrisponderebbe ai sentimenti democratici e antifascisti della nostra popolazione. Tramandare la memoria di date significative per la nostra storia, dovrebbe rientrare tra i compiti primari della Amministrazione comunale.
In questa cornice potremmo anche essere spinti a considerare che i mancati inviti all’ANPI in occasione di recenti manifestazioni istituzionali, così come il mancato invito alle celebrazioni del 2 e del 4 novembre, non siano da considerarsi fatti casuali.
A questo proposito Le ricordiamo che l’ANPI (che solo nella nostra Città conta oltre 200 iscritti) è la Prima Associazione d’Arma della Repubblica Italiana, ruolo conquistato nella lotta di liberazione, sancito per legge ed espletato in tante battaglie a difesa della Carta Costituzionale. È l’esercizio di questo ruolo che ci impone il dovere e ci garantisce il diritto di essere presenti alle manifestazioni commemorative ed in particolare a quelle promosse dalle massime Istituzioni locali e nazionali, ed è preciso dovere di chi tali istituzioni rappresenta promuovere la nostra partecipazione senza discriminazioni di alcun genere.
Le comunichiamo infine che le manifestazioni del 2 e del 4 novembre, ci vedranno comunque presenti.
Vogliamo augurarci che episodi quali quelli segnalati non abbiano a ripetersi.
Sempre a disposizione per eventuali chiarimenti.
Con osservanza”

Giorgio Gargiullo
Presidente sezione ANPI di Civitavecchia