La città di Ladispoli si prepara per la stagione estiva, momento importante per l’economia locale.
La speranza degli operatori del settore è particolarmente rivolta alle condizioni climatiche. Le pessime condizioni meteo della scorsa estate hanno compresso la stagione a poche settimane utili.
L’amministrazione comunale sta intanto iniziando a muovere i primi passi dando indicazioni e prescrizioni per coloro che proprio in spiaggia svolgono il loro business.
Per questo sono stati definiti i criteri per i quali è possibile aprire su terreni privati dei piccoli ristori, in prossimità delle spiagge libere.
Tutte le strutture che verranno realizzate (casottini di legno) potranno avere una dimensione massima di 16 mq per occupare uno spazio complessivo coperto da ombrelloni o teli non superiore ai 20 mq.
Secondo l’Amministrazione comunale per tenere aperta un’attività bisogna dare un servizio alla collettività. Si intima ai proprietari dei chioschi di prendersi carico a proprie spese della pulizia degli arenili antistanti, di garantire posti parcheggio per le persone disabili e di monitorare i bagnanti servendosi di personale idoneo con tanto di brevetto.
Vedremo la reazione degli operatori a queste prescrizioni che comunque sono necessarie per non trasformare il lungomare in una baraccopoli.
