Una mozione per scongiurare il passaggio ad Acea Ato 2
Questa una delle mozioni che sarà discussa questa sera al consiglio comunale di Ladispoli.
A presentarla il gruppo di Cuori Ladispolani attraverso il suo consigliere comunale e delegato sul tema Filippo Moretti. Una mozione che punta a trovare un punto di convergenza tra le parti politiche per chiedere con decisione a Regione e Governo di accelerare quei processi legislativi che possono scongiurare un passaggio ad Acea, al momento giuridicamente inarrestabile.
A poco hanno portato le vie legali con i ricorsi dei comuni. L’elemento che potrebbe fermare il passaggio del servizio idrico ad Acea partirebbe dalla ridefinizione degli ambiti territoriali.
Solo qualche mese fa il consigliere Moretti aveva annunciato che in un ambito lacustre e del litorale il comune di Ladispoli, con la sua partecipata, avrebbe potuto rivendicare un ruolo fondamentale, mettendo a disposizione oltre alle fonti le maestranze. L’attuale ambito, che arriva fino a Roma, porta una distrazione notevole di risorse verso la capitale. Attualmente il bacino nord di Roma vive in funzione dei consumi di Roma.
La mozione di Cuori Ladispolani ha buona probabilità di trovare una convergenza da parte delle altre forze politiche. Nella richiesta sono inclusi riconoscimenti all’attuale amministrazione regionale per le ultime mosse che dimostrano un’apertura alla soluzione del problema.
