Le multe elevate negli ultimi mesi sulle strade di Ladispoli porteranno nel 2016 circa 650mila euro in più nelle casse comunali.
Nello specifico si tratta di introiti dei processi di recupero coattivo delle sanzioni del codice della strada emessi entro il 31.03.2016. e non ancora recuperate.
E’ questo quello che si evince dalla determinazione dirigenziale del 15 aprile 2016 a cura degli uffici del quarto ufficio.
Quello che si legge sul documento, quindi, è basato sulle multe emesse negli ultimi mesi. Sanzioni salite numericamente in seguito all’inasprimento dei controlli sulle strade e alla decisione di porre fine alle soste selvagge lungo le vie di Ladispoli durante lo spazzamento stradale.
Solo nello scorso autunno furono 1400 le sanzioni elevate per un totale approssimativo, considarendo che ogni sanzione ammontava a cinquanta euro, di circa settanta mila euro.
Come riportato nel documento «nell’ultimo trimestre dell’anno 2015 e nel primo trimestre dell’anno 2016 , vi è stato un forte incremento contravvenzionale, dettato da una maggiore presenza di personale in servizio a tempo determinato e pertanto vi sarà di conseguenza un maggior introito derivante dalle riscossioni coattive per l’anno 2016».
Il comune ha accertato «una maggiore entrata derivante da introiti dei processi di recupero coattivo delle sanzioni del codice della strada emessi entro il 31.03.2016 , pari ad 650.000,00 di cui 234.000,00 pari al 36% quale fondo svalutazione crediti , mentre restanti veranno destinati come appresso riportati. Per 416.000,00 sul bilancio di previsione dell’anno 2016».
Il comune specifica inoltre che «le somme sono da considerasi libere e non vincolate in quanto sono state vincolate per il loro 100% le entrate per oblazione diretta derivanti da contravvenzioni al codice della strada destinandole come da art. 208 e 142 del vigente codice stradale».
