Ladispoli, processionaria: Senso Civico torna a segnalare il problema • Terzo Binario News

Ladispoli, processionaria: Senso Civico torna a segnalare il problema

Mar 15, 2016 | Cronaca, Ladispoli, Politica

Processionaria-620x350Riceviamo e pubblichiamo – Negli ultimi giorni sono state registrate, purtroppo, diverse segnalazioni di processionaria in più parti del nostro Comune. Nel nostro territorio, come in tutto il litorale, sono presenti numerosi pini concentrati soprattutto nelle aree gioco per bambini e nelle aree adibite al passeggio con animali; perciò, a completezza della nostra richiesta di disinfestazione presentata presso il palazzetto comunale, alla quale è stato allegata anche un’ipotesi di soluzione non invasiva e già sperimentata in altri Paesi Europei come la Spagna, crediamo sia doveroso conoscere meglio questo particolare insetto e, soprattutto, sapere come difenderci.

La processionaria, infatti, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l’uomo e gli altri animali. I peli urticanti dell’insetto sono velenosi, e in alcuni casi possono provocare una grave reazione allergica.

Nell’uomo, il contatto con i peli dell’insetto provocano una reazione urticante e, in casi gravi, può verificarsi uno shock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza). A seconda della zona del corpo interessata, diversi sono i sintomi: in caso di contatto con la pelle vi è l’apparizione di una dolorosa eruzione cutanea con forte prurito. La reazione cutanea ha luogo sì sulle parti della pelle non coperte, ma anche sul resto del corpo; il sudore, lo sfregamento dei vestiti facilitano la dispersione dei peli, causando spesso l’insorgere di un eritema pruriginoso. In caso di contatto con gli occhi si ha un rapido sviluppo di congiuntivite (con rossore e dolore agli occhi). Se un pelo urticante arriva in profondità del tessuto oculare, si verificano gravi reazioni infiammatorie e, in rari casi, la progressione a cecità. Se i peli urticanti irritano le vie respiratorie tale irritazione si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà nella deglutizione e, eventualmente, difficoltà respiratoria provocata da un broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie come si verifica per l’asma). In caso di ingestione, infine, abbiamo l’infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino accompagnata da sintomi quali salivazione, vomito, dolore addominale.

senso-civicoIn questi casi, la pelle va lavata abbondantemente con acqua e sapone. Eventualmente è possibile far uso di strisce adesive per staccare i peli urticanti dalla pelle, come per una ceretta. Consultare un medico in caso di eruzione cutanea grave; gli occhi devono essere risciacquati abbondantemente per eliminare eventuali peli urticanti e va effettuato da un oculista un esame per verificare che non permangano residui di peli urticanti. I peli profondamente integrati nel tessuto oculare dovranno essere rimossi chirurgicamente. Anche la valutazione dei sintomi respiratori va effettuata da un medico: questo dispone un trattamento appropriato ai sintomi che può includere antistaminici, corticosteroidi e aerosol.

La processionaria risulta molto pericolosa in particolare nei confronti degli animali, i quali, brucando l’erba o annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto.

I sintomi che un cane presenta in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi.

Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in forma meno grave dell’esofago e dello stomaco; i peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

La prima cura da apportare ad uno sfortunato animale colpito da processionaria consiste nell’allontanare la sostanza irritante dal cavo orale: per questo fine bisogna effettuare un abbondante lavaggio della bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato. Questa manovra non è sempre agevole, sia dal momento che il cane sta soffrendo e sia perché può essere per sua natura aggressivo; è dunque consigliabile fare uso di una siringa senz’ago con la quale poter spruzzare ripetute volte la soluzione di lavaggio in bocca. Dopo questo primo intervento bisognerà fare d’urgenza altre cure appropriate a seconda della gravità del caso, che soltanto il veterinario potrà eseguire.

Nel rinnovare la nostra richiesta di intervento da parte del Comune, invitiamo i Cittadini di Ladispoli a prestare particolare attenzione, soprattutto per bambini ed animali domestici.

Movimento
Senso Civico Ladispoli