Presentata la Sagra del carciofo: tante novità ma ancora pochi carciofi • Terzo Binario News

Presentata la Sagra del carciofo: tante novità ma ancora pochi carciofi

Mar 28, 2013 | Ladispoli

sagra2Una sagra con tante novità nonostante la difficile situazione economica. È stato questo il filo conduttore della presentazione alla stampa della 63esima Sagra del Carciofo, che si svolgerà il 5,6 e 7 aprile. Evento annuale a cui partecipano centinaia di migliaia di visitatori e che quest’anno vede la presenza di 15 agricoltori di carciofi, due di fragole e circa 250 banchi, tra espositori e commercianti.

“Abbiamo cercato di fare del nostro meglio – ha affermato Laura De Meis della Proloco di Ladispoli – su indicazione del Comune tenendo conto del contesto economico. La novità più grande è certamente il Carnevale primaverile, il primo a livello nazionale, che prevede una sfilata carnevalesca”. Da segnalare poi il corteo di evocatori storici vestiti da antichi romani con una sessantina di comparse e le perfomance dei talenti locali, dello sport, della danza e della cultura. La domenica ci carciofi 1sarà la serata anni Sessanta, “Radio Italia anni ’60”, con la partecipazione di artisti di livello e infine il tradizionale spettacolo pirotecnico, seppur ridotto rispetto al passato.

Se tutto è pronto per i tre giorni di festeggiamenti, il protagonista della sagra ancora si fa attendere. “La stagione è ancora molto ritardata per i carciofi – ha fatto sapere il delegato all’agricoltura Angelo Leccesi – la notte fa ancora freddo e le nostre previsioni non fanno ben sperare sull’abbondanza di carciofi anche se vogliamo essere ottimisti e ce la metteremo tutta”.

Sul fronte del commercio il delegato Pietro Ascani ha messo l’accento sulla lotta all’abusivismo: “Abbiamo avuto un incontro molto proficuo con le forze dell’ordine (Polizia Municipale, Carabinieri e Guardia di Finanza) – ha detto – per fare in modo che la carciofi 2sagra sia più sicura sia per i visitatori che per i cittadini. Quest’anno cercheremo di occupare tutte le aree che di solito vengono occupate dagli abusivi: metteremo dei presidi per tutelare e paga una tariffa non indifferente per gli spazi. Stesso discorso vale per gli ambulanti che vendono carciofi non originali.

Su questo punto l’amministrazione ha lanciato nel programma un invito a diffidare dalle “imitazioni” del carciofo romanesco e da quanti tentanto di vendere carciofi di altro tipo o provenienza abusivamente. Proprio questo gli agricoltori autorizzati indosseranno dei giubbini con l’indicazione del carciofo romanesco di Ladispoli.

“Quest’anno abbiamo voluto dare segnali di novità tenendo conto delle difficoltà economiche complessive – ha spiegato il sindaco Crescenzo Paliotta – Abbiamo voluto puntare sull’enogastronomia locale con la Bi-Settimana gastronomica e la Piazza dei Sapori. Quest’anno abbiamo anche dei segnali positivi dal territorio con la nascita di due nuove imprese del settore: una cantina di vini e un laboratorio di trasformazione del pesce”.

Dal punto di vista del turismo il delegato Federico Ascani ha ribadito l’importanza della Sagra come evento di apertura della stagione turistica estiva che sarà caratterizzata da tanti carciofi 4piccoli eventi per la città, a cominciare dalla Festa dei Romantici del 15 e 16 giugno.

Ma qual è il bilancio economico della Sagra? La risposta arriva da Pietro Ascani che spiega: “Negli ultimi anni la Sagra ha un bilancio positivo: gli espositori pagano da 250 a 700 euro per i tre giorni, a seconda della vicinanza o meno da Piazza Rossellini”. “Le entrate rimaste al netto delle spese vengono utilizzate per realizzare gli altri eventi organizzati dalla pro loco – spiega il delegato ai rapporti con la Pro Loco Andrea Zonetti – come la Festa dell’Arrivederci, il Presepe Vivente, la Festa del Patrono e il Simposio Etrusco”.