Ladispoli, la replica della Black Sheep: "L'attività resta aperta, abbiamo saputo solo ora dell'ordinanza che ci sorprende" • Terzo Binario News

Ladispoli, la replica della Black Sheep: “L’attività resta aperta, abbiamo saputo solo ora dell’ordinanza che ci sorprende”

Ott 25, 2017 | Cronaca, Ladispoli

L’Associazione Sportiva Black Sheep ha preso atto solo dalla notizia pubblicata poco fa del provvedimento con ordinanza di demolizione emesso in data odierna dal comune di Ladispoli.

A rimanere sorpreso dal provvedimento è il direttore sportivo della struttura Giancarlo Paolacci. “Sapevamo – dichiara Paolacci – che era in corso un procedimento di controllo a seguito di un sopralluogo effettuato dalla Polizia Locale e per il quale abbiamo già dato mandato ad un legale per replicare a quanto ci è stato contestato”. L’attività della palestra proprio in virtù del contenzioso aperto era e sta proseguendo regolarmente i corsi. “In virtù del fatto che siamo sereni su quanto sta accadendo sulla vicenda abbiamo deciso di continuare la nostra attività aspettando l’esito dell’iter sul quale riteniamo di avere ragioni da difendere”.

L’ordinanza di fatto nulla dice sulla possibilità di prosecuzione delle attività sportiva in corso. Il provvedimento dell’ente consente ai titolari dell’associazione sportiva di opporsi al TAR  Come recita l’ordinanza infatti “Contro la suddetta ingiunzione è proponibile ricorso giurisdizionale al T.A.R. del Lazio entro 60 giorni, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni”.

“Tranquillizzo quindi tutti i soci ed i frequentanti della nostra struttura che le attività proseguiranno regolarmente e che nelle sedi opportune saremo in grado di far valere le nostre ragioni a chiusura di questa vicenda che ci danneggia, a nostro modo di vedere ingiustamente”