Una vicenda tutta da chiarire quella che ha visto protagonista martedì 2 gennaio un sessantenne di Ladispoli, elitrasportato dal PIT al Gemelli dopo una presunta caduta da tre metri.
Le ferite riportate dall’uomo sembrerebbero infatti ben più gravi di quelle che si sarebbe potuto procurare con una semplice caduta, seppure da un’altezza notevole. L’uomo, che ora lotta per la sopravvivenza, presenterebbe infatti numerose fratture e soprattutto numerosi lividi, che potrebbero non essere riconducibili all’incidente, così come apparso nell’immediato.
Non è però ancora chiaro se sulla vicenda si stia o meno indagando. Ma la questione potrebbe avere importanti sviluppi, nella speranza che il sessantenne riesca a superare la delicata situazione attuale.
