Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta lo scorso Venerdì 22 Aprile, nella sede dell’Associazione Cuori Ladispolani, una riunione con i proprietari dei terreni agricoli inseriti nella variante generale al PRG, per discutere della ormai nota questione ICI/IMU.
I cittadini non sono rimasti molto soddisfatti quando hanno appreso del rifiuto dell’ufficio tecnico di abbassare i valori dei terreni così come chiesto nella mozione presentata dal sottoscritto e votata all’unanimità dal Consiglio comunale.
Sono rimasti ancora più contrariati quando ho spiegato loro cosa è successo dopo la votazione di quella mozione.
Mi spiego: dopo aver atteso circa un mese, non avendo ricevuto alcun riscontro, ho presentato un’interrogazione scritta al Responsabile dell’ufficio tecnico chiedendogli quali decisioni avesse preso sui quesiti inseriti nella mozione.
Quest’ultimo mi rispondeva di non essere neanche a conoscenza dell’esistenza della mozione e che aveva provveduto, solo dopo il mio sollecito, a reperirla con le relative perizie allegate.
Avete capito bene, il Sindaco, trascorso un mese, non aveva ancora sottoposto all’attenzione del funzionario la mozione, cosa che il Consiglio comunale all’unanimità gli aveva chiesto di fare.
Lascio a voi giudicare quanto stia a cuore la questione a chi governa la città.
Dopo questa fase siamo passati ad analizzare la proposta di poter pagare, a partire dagli accertamenti che arriveranno per l’anno 2012, il 30% del tributo posticipando il saldo all’approvazione definitiva della variante e dei piani attuativi.
Abbiamo ovviamente accolto questo fatto come una parziale vittoria dopo mesi di battaglie in cui abbiamo pressato l’Amministrazione invitandola a mettere in campo provvedimenti che altrimenti non avrebbe neanche considerato.
Ci riterremo ancora più soddisfatti quando vedremo nero su bianco anche l’impegno ufficiale a restituire ai cittadini le somme pagate nel caso in cui il loro terreno venisse escluso dalla variante in seguito al passaggio in Regione.
Si potrebbe infatti verificare l’assurda ipotesi in cui un cittadino, pur avendo pagato per anni le tasse, si veda poi negare la possibilità di edificare senza ricevere alcun rimborso.
Altro elemento importante sarà quello di prevedere rimborsi o compensazioni per i cittadini che hanno già pagato sulla base di valori più alti di quelli attuali. Nel 2010 infatti l’ufficio tecnico aveva valutato le aree €45 al mq salvo poi rivedere al ribasso i valori.
Se per questa Amministrazione i cittadini hanno tutti pari diritti non ci saranno problemi ad inserire anche questa norma.
Infine chiederemo che coloro i quali hanno presentato osservazioni per escludere i propri terreni dalla variante, mantenendo quindi la destinazione agricola, non siano più chiamati a pagare in seguito all’approvazione della loro istanza da parte del Consiglio Comunale.
Ora la palla passa alla commissione bilancio/affari istituzionali dove manterremo alta la guardia per far si che tutte le richieste dei cittadini diventino parte integrante dei futuri regolamenti.
Confidiamo nel fatto che l’avvicinarsi delle prossime elezioni renderà sicuramente più buono e comprensivo chi governa la città.
Alessandro Grando
Gruppo Consiliare
Cuori Ladispolani
