Riceviamo e pubblichiamo– Successo senza precedenti per l’evento organizzato dall’Associazione Piccolo Fiore Onlus in collaborazione con gli “Artisti di Strada” e con il Patrocinio del Comune di Ladispoli. A contribuire al grande afflusso di bambini e genitori, un programma semplice e intenso nella sperimentazione delle varie arti proposte, dove i protagonisti sono stati loro, i “Piccoli Fiori” dell’Associazione insieme con tantissimi bambini del territorio. Vedere piazza Rossellini così gremita è stata una grande soddisfazione, ma sentirla vibrare cosi intensamente di gioia è stata un’emozione unica, commovente! È stato un ulteriore tassello di un disegno di sensibilità e di rilancio del settore sulla disabilità di Ladispoli attraverso un momento di festa comune per dar voce a loro, ai disabili intellettivi! C’è stato vero e proprio assalto, tutti mossi da grande curiosità, alla postazioni dei vari artisti per la sperimentazione delle varie performance da grandi e piccini.
Un primo ringraziamento va agli artisti protagonisti: Chiara Leone&Enzo Milone con Suoni e Vibrazioni di gong e campane tibetane, Armando Profumi, Mimo, Kikka Cheyenne e Andrea Horruz come Giocolieri, Ernesto Del Campo con le sue bolle di sapone giganti, Davide Petronzio, Valentina Iena e Patrizia Occhigrossi con la pittura a pendolo&dripping, Body Painting, che attraverso la loro opera hanno reso possibile questa grande festa, donando ad ogni bambino sorrisi e stupore; un secondo ringraziamento va a tutti coloro che hanno aiutato e hanno reso possibile il successo di questo evento: genitori, volontari, protezione civile e funzionari della nostra amministrazione e un ringraziamento particolare a tutta l’Amministrazione Comunale e in particolare al Sindaco Alessandro Grando, incuriosito durante la sperimentazione delle varie “arti”, all’Assessore ai Servizi Sociali Lucilla Cordeschi commossa dal grande lavoro per la realizzazione dell’evento, il collaboratore Simone Fabrizi, l’Assessore alla Cultura Marco Milani e i Consiglieri Marco Fiorenza ed Emiliano Fiorini.
Un ringraziamento speciale, infine, va ai ragazzi del Piccolo Fiore che si sono impegnati per primi con la loro presenza, a sperimentare, a gioire, ad emozionarsi per ogni arte a loro dedicata, rendendo unico un momento di grande festa insieme dove finalmente loro sono stati i protagonisti dimostrando che la loro presenza non debba ritenersi una “sofferenza insopportabile” da collocarsi nelle periferie esistenziali della comunità sociale.
Attraverso l’arte sotto qualsiasi forma di espressione noi tutti possiamo riscoprire un’armonia spirituale che dovremmo custodire gelosamente e accudire, e noi crediamo che questa sia la più grande opportunità di rilancio della collettività.
