Ladispoli e TARI commercianti: per Assobar la mancanza dei formulari sta creando problemi con la ASL • Terzo Binario News

Ladispoli e TARI commercianti: per Assobar la mancanza dei formulari sta creando problemi con la ASL

Ott 6, 2015 | Ladispoli, Politica

raccolta_differenziataRiceviamo e pubblichiamo dal presidente di Assobar Marco Nica – Continua il silenzio dell’amministrazione sulla questioni del ritiro dei rifiuti speciali delle utenze non domestiche effettuate dalla ditta del comune senza formulari.

Smaltimento che deve essere pagato al di fuori dell’appalto comunale, ma con il sistema messo a punto dall’amministrazione invece sembra gravare sulle casse comunali (quindi dei contribuenti) e favorire il risparmio della ditta appaltatrice.

Abbiamo chiesto delucidazioni in proposito dato che il sistema di privativa (questa è la giustificaxione data dal comune) è un sistema che permette all’ente di assimilare i rifiuti speciali (quindi prodotti dai commercianti), ma solo per i rifiuti che vanno a smaltimento (quindi indifferenziati), mentre sembra che il comune sta permettendo alla ditta vincitrice dell’appalto di farli passare tutti come urbani e come tali smaltiti a carico del comune e quindi dei contribuenti.

Abbiamo chiesto chiarimenti in proposito ma ancora tutto tace. Inoltre è notizia di questi giorni da parte di alcune attività commerciali che la ASL sta chiedendo di visionare i formulari del ritiro dei rifiuti urbani (come di prassi) che ovviamente le attività servite dalla ditta del comune non hanno in quanto non rilasciati. Questo rischia di far prendere multe salatissime ai commercianti che ne saranno sprovvisti.

Anche questo è stato denunciato all’amministrazione che non solo non ha risposto, ma a quanto pare neanche si è degnata di comunicare alla ASL le proprie decisioni a tutela dei commercianti che si sono affidati alla ditta del comune.