Ladispoli, Cavaliere dà i numeri sull'aborto • Terzo Binario News

Ladispoli, Cavaliere dà i numeri sull’aborto

Dic 17, 2018 | Ladispoli, Politica

“E’ mio dovere replicare all’articolo firmato dai Consiglieri comunali: Ascani e Forchetta: “Ladispoli, Ascani e la Forchetta: “Vogliono tornare al Fascismo” (https://www.terzobinario.it/ladispoli-ascani-e-la-forchetta-vogliono-tornare-al-fascismo/147512)
, del 28.11.18 pubblicato il giorno dopo l’approvazione in Consiglio Comunale della mozione di: Ardita e Cavaliere sulla piena applicazione della legge 194/78 (aborto) e l’inserimento della definizione nello Statuto Comunale di “Ladispoli città a favore della vita”.

Cito le frasi che contesto per far comprendere ai lettori come la demagogia venga utilizzata per nascondere l’assenza di idee e occultare l’incapacità di dimostrare con argomenti seri le proprie tesi. Il contradditorio è certamente uno strumento di crescita democratica, ma quando l’informazione si basa sulla retorica becera allora non ci può essere crescita ma solo inganno dei lettori ed elettori!
L’articolo di Ascani e Forchetta è la prova del perché il Pd perde la maggior parte delle competizioni elettorali e perché è giusto che cali il consenso elettorale: privo di idee, discorsi senza contenuti propositivi, propaganda nostalgica per evocare un passato “glorioso” di cui non ne è rimasto più niente, altrimenti non si spiega per cui i cittadini si allontanano dalla sinistra che ha tradito ogni suo valore ed ideale per sposarsi le cause delle banche e delle lobby al servizio dei poteri forti.
Ecco la prima frase: “Sono stati riportati dati non corretti lontani dalla realtà, nei quarant’anni di applicazione della legge 194”. Già durante il dibattito in Aula avevo spiegato che i sei milioni di aborti stimati si componevano dai dati degli aborti chirurgici eseguiti nelle strutture pubbliche o accreditate, la somministrazione della RU 486 e la “pillola del giorno dopo”, più tutti gli aborti clandestini che tuttora si praticano. La tabella ufficiale del Ministero della salute riporta i dati dal 1982 al 2014, gli aborti sono stati 2.669.702, dati ricavati dalla Tabella 30 – valori assoluti: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2552_ulterioriallegati_ulterioreallegato_0_alleg.pdf
Considerando, che tra il 1978 e il 1982, dove ci è stato il boom delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG) potremmo calcolare una media di 250.000/anno aborti e sono c.ca altri 1.250.000 di IVG, raggiungendo una cifra di c.ca 3.919.702 aborti, considerando una media di 90.000/anno aborti chirurgici dal 2014 al 2018 possiamo aggiungere altri 450.000 IVG per arrivare a c.ca 4.400.000 di aborti praticati in strutture autorizzate. Il lettore deve tenere presente che la “pillola del giorno dopo = contraccettivo d’emergenza”, di cui si vendono c.ca 250.000 all’anno, può essere acquistata in farmacia senza ricetta anche da adolescenti! Ipotizzare 6.000.000 di aborti tra chirurgi e chimici non è un dato lontano dalla realtà, poi se aggiungiamo quelli clandestini forse è un dato sottostimato!
Questa precisazione dimostra l’incapacità di apprendimento dei colleghi del Pd, perché in Aula è stata data questa spiegazione, per chi non mi dovesse credere può tranquillamente leggersi il Verbale della seduta del Consiglio Comunale del 27.11.18 che si trova sul sito ufficiale della Città di Ladispoli.
Quando non si hanno degli argomenti per contestare in modo oggettivo i contenuti della Delibera di Consiglio Comunale allora il Pd ricorre alla retorica nostalgica usando lo “spauracchio del Fascismo”, ecco alcune espressioni. “A noi invece ci è sembrato di tornare nel periodo Fascista, quando il controllo, l’utero, a quei tempi era strettamente legato al proliferare della Nazione, perché le Donne, a cominciare da Rachele Mussolini, avevano l’obbligo, non solo morale ma anche fisico, di contribuire alla causa suprema dello Stato. A quarant’anni da questa legge, ancora oggi viene messa in discussione, attaccata e strumentalizzata la legge, in modo indiretto e provocatorio… spazio a forze reazionarie…estrema destra nostalgica.”
Chiedere la piena attuazione di una legge è una questione fascista? Negli ultimi 40 il Pd ha governato la Nazione, molte Regioni e tanti Comuni, come mai non ha promosso il pieno rispetto della legge 194/78? A Ladispoli ci hanno pensato i Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia: Ardita e Cavaliere e grazie alla maggioranza del Sindaco Grande ora il Comune dovrà fare la sua parte così come previsto dalla legge, ovviamente per quanto riguarda gli obblighi socio-sanitari.
Per farvi comprendere quanto sono ridicoli gli attacchi del Pd allo scrivente vi produco un’altra parte dell’articolo: “Il collega Cavaliere conclude con un intervento a dir poco ” ridicolo” e soprattutto di cattiva informazione, facendo nuovamente un accostamento tra vaccino e cancro. Al tal proposito ci sentiamo in obbligo morale e in modo particolare la consigliera Forchetta, in qualità di Presidente e rappresentante di Pazienti oncologici , che quotidianamente si batte in prima linea contro le fake News, di non rendere pubbliche teorie basate sul nulla, perché la scienza si basa su temi che emergono in letteratura, non su teorie “fantastiche”.
Chiedo ai Consiglieri del Pd di citare una ricerca scientifica a favore dell’obbligo vaccinale secondo la legge 119/17 cosiddetta Lorenzin. Non esistono, nemmeno l’ex Ministro Beatrice Lorenzin, il Ministero della Salute o l’AIFA ne hanno mai citata o prodotta una! Per ciò tutti i Parlamentari e il Presidente della Repubblica, che hanno approvato la legge Lorenzin, sono moralmente responsabile dei danni causati dai vaccini praticati dal luglio 2017 in poi.
In Aula Consigliare avevo replicato citando le ricerche fatte in ambito della sanità militare italiana che dimostrano la pericolosità dei vaccini: il progetto SIGNUM ha dimostrato la correlazione tra vaccini e la morte improvvisa, nonché l’aumento del cancro nella popolazione militare presa in esame. Mentre il prof. Nobile, che ha verificato gli effetti dei vaccini su un campione di soldati della Brigata Folgore, ha accertato che cinque vaccini fatti contemporaneamente alterano il DNA della persona. Ai bambini di due mesi vengono iniettati otto vaccini contemporaneamente (esavalente + trivalente), con tutti i richiami ne fanno c.ca 30! Nel 2017 ho fatto due convegni sull’argomento e nel 2018 uno, oltre ad aver scritto decine di articoli a riguardo, peccato che i Consiglieri del PD non hanno mai partecipato.
Ora ragionate se ai super soldati italiani cinque vaccini alterano il DNA ad una creatura che non ha ancora sviluppato per intero il sistema immunitario, il sistema nervoso centrale e periferico cosa gli succede?
Signori vi rendete conto quanto vi prende in giro il Pd di Ladispoli? Questa gente che produce solo “fake news” merita il vs voto?”

Raffaele Cavaliere