L'acqua potabile ai Monteroni di Ladispoli è un miraggio: quattro anni di divieto ma le bollette arrivano • Terzo Binario News

L’acqua potabile ai Monteroni di Ladispoli è un miraggio: quattro anni di divieto ma le bollette arrivano

Gen 11, 2022 | Acqua, Ladispoli, Politica

Nel lontano gennaio 2018 quando il sindaco Grando, con Decreto Sindacale n. 2, decretò che l’acqua distribuita a Monteroni non fosse più potabile.

Il motivo andava ricercato in un eccesso di cloruri che andare i valori fuori norma. Il sindaco ed il delegato hanno sempre minimizzato questo fatto affermando che fosse solo un evento formale, di un valore non importante.

Resta il fatto che l’acqua per tutta Monteroni ed Olmetto non è potabile ed è meglio non berla.

Ciò accadere in qualsiasi comune d’Italia, per brevi periodi e, quando va per le lunghe si accompagna ad una riduzione della bolletta per compensare il disservizio.

A Ladispoli no, non solo il disservizio è entrato nel quarto anno (a breve quindi frequenterà le scuole elementari) ma le bollette sono esattamente le stesse come se il servizio fosse correttamente svolto.

Già questo fa pensare su una gestione non certo esaltante. Basti rammentare episodi di inquinamento dell’acquedotto ed anche in questo caso si è cercato di minimizzare. Infatti, mentre prima i risultati venivano pubblicati e tutti potevano vederli, improvvisamente la municipalizzata ha esternalizzato l’appalto ad una società esterna e da allora i risultati non sono più noti.

Per completare il discorso acqua c’è poi tutto il filone del nuovo pozzo, che doveva garantire un adeguato volume ma che sembra proprio che non stia brillando per efficacia.

Infatti, progettato adiacente al precedente, sta pescando dalla stessa falda e, come risultato, sembra stia mutando la composizione dell’acqua pompata. Insomma una un mezzo milione di euro che non ha sortito il beneficio atteso.

Resta anche il legittimo sospetto che tutto sia stato portato lontano dagli occhi dell’opinione pubblica dopo una Delibera Flavia Servizi di affidamento del servizio di analisi delle acque (Delibera 1/21/SII del 12/1/2021) e, da allora, i risultati delle analisi non sono più pubblicati sul sito.

Incontestabile che una somma ingente sia stata spesa senza dare priorità ad un problema come la potabilità dell’acqua in una vasta area del territorio e con scarsi benefici per i problemi che intendeva risolvere.

Nel frattempo tutta Monteroni ed Olmetto aspettano, ma pagano per intero le loro bollette come se nulla fosse.

C’è poi un fatto generale ben più grave, ovvero che le analisi delle acque di Ladispoli non siano più dove dovrebbero essere e questo priva i cittadini della possibilità di controllare, con buona pace del Decreto Ministeriale del 14 Giugno 2017 All 1 che recita che i programmi di controllo debbono “…mettere a disposizione informazioni sulla qualità dell’acqua fornita per il consumo umano al fine di dimostrare che gli obblighi di cui all’art. 4, nonché i valori parametrici stabiliti nell’allegato I, siano stati rispettati…”. In altre parole siamo costretti a bere sulla fiducia.

Sitografia:

Risultati analisi acque fermi al a2020:

https://www.flaviaservizi.it/index.php?option=com_content&view=category&id=36&Itemid=135

DM 14 Giugno 2017

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/18/17A05618/sg