Villaggio Falcone, Tor Bella Monaca, Casal Bertone. Negli ultimi giorni si sono verificati casi di cassonetti e rifiuti in fiamme. Notizie che non sono passate inosservate. Così ha commentato Emanuele Licopodio, esponente della Lega nel Municipio VI: “Virginia Raggi invece di trovare la soluzione ci dice quanto costa un secchione delle monnezza”.
La sindaca, per l’appunto, ieri 23 giugno aveva commentato: “Stiamo lentamente recuperando le criticità dovute alla chiusura per manutenzione dei due impianti privati e per la ormai decennale carenza regionale di siti dove portare i rifiuti, ma dobbiamo fare i conti anche con atti di vandalismo e boicottaggio ai danni dei cittadini in corso da anni. Ieri notte l’ennesimo incendio ad una serie di cassonetti in città. Queste immagini sono state scattate questa mattina a via Galla Placidia, nella zona est della Capitale”.
“Posizioneremo nuovi cassonetti – ha insistito – ogni cassonetto costa circa 800 euro. In questi anni come cittadini abbiamo “bruciato” poco meno di mezzo milione di euro che avremmo potuto investire per tenere più pulita la città e ridurre la tariffa. Noi ce la mettiamo tutta e non ci fermiamo”.
“Non c’è un’emergenza igienico-sanitaria” è stato il commento di Daniele Diaco. Il consigliere capitolino del M5S e presidente della commissione Ambiente è intervenuto a Radio Cusano, nella trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente.
Sull’emergenza rifiuti. “Nella Regione Lazio c’è una carenza di impianti per il trattamento dei rifiuti. Ricordiamo che veniamo da una storia antica che riguarda la discarica di Malagrotta. Dopo la sua chiusura la regione Lazio – e anche la capitale – non si ì mai adeguata con un’impiantistica che potesse sopperire alla chiusura della discarica e a gestire mole dei rifiuti prodotta dalla città. Le rete infrastrutturale è scarna e abbiamo avuto delle problematiche dal punto di vista tecnico, ossia lo sciopero degli operatori Ama che non ha permesso il ritiro dei rifiuti, 85 camion fermi. A questo ci aggiungiamo un guasto importante al Tmb di Rocca Cencia che ha compromesso il suo funzionamento e la manutenzione fino a settembre dei due Tmb di Malagrotta. Ci siamo, comunque, mossi subito per trovare alternative e stiamo via recuperando, sanificando i cassonetti dell’umido, la frazione più delicata, stiamo pulendo le strade. Ci vuole un attimo di pazienza ma stiamo tornando a pieno regime. Dico con fermezza che ad oggi non esiste un’emergenza igienico sanitaria. Ama sta intervenendo sulle vie della capitale per recuperare quel ritardo dovuto allo sciopero della municipalizzata dei primi di giugno”.
Sulla discarica a Pian dell’Olmo, tra Roma e Riano. La regione Lazio sta valutando il progetto. “E’ un ritorno al passato. Il progetto presentato nel 2017 rigettato dalla Regione Lazio con determina dirigenziale, oggi si riesamina il progetto sul quale c’è il parere negativo del dipartimento tutela ambientale di Roma capitale Si sta facendo una forzatura sulla realizzazione di una discarica che non è voluta dai cittadini di Riano, né dalla citta di Roma. E’ una soluzione che non andrebbe a percorrere quella strada virtuosa che dovrebbe essere il riciclo. La discarica incombe di nuovo sulla cittadinanza, noi abbiamo organizzato una Commissione nei mesi scorsi proprio per scongiurare l’avvio della Conferenza dei servizi e oggi la Conferenza dei servizi è partita alla Regione Lazio. Riorganizzeremo presto un’altra Commissione ambiente insieme ai cittadini di Riano alla quale è invitata anche la Regione Lazio che mi auguro sia presenta con gli uffici preposti, visto l’assenza dell’ultima volta”.
Sul sito di trasbordo di via Ave Ninchi a Talenti. “Il trasbordo, il passaggio dei rifiuti da un camion piccolo a uno più grande, avviene in tutti i quartiere, anche al Gianicolo, parte pregiata di Roma e non è crea impatto ambientale. Il tema di via Ave Ninchi è stato cavalcato purtroppo dalle opposizioni che hanno cavalcato questa questione. Non c’è nessuna attività istruttoria da parte del Dipartimento ambiente e di Ama, si stanno individuano insieme ai municipi le altre aree possibili in cui eseguire le attività di trasbordo. Voglio lanciare possiamo lanciare un messaggio ai cittadini di quel quadrante della città: state tranquilli, credete a quello che l’amministrazione centrale vi dice, non fatevi ingannare dalle proposte e dalle iniziative dell’opposizione che crea ostruzione e allarmismo”.

Su Matteo Salvini e sulle critiche della Lega. “Intanto il ministro Salvini facesse il ministro, svolgesse il proprio ruolo politico istituzionale che gli è stato conferito dai cittadini nel migliore di modi. Siamo abituati agli attacchi delle opposizioni e di alcune testate giornalistiche, ogni giorno leggiamo critiche pesanti, violenze espresse contro il nostro sindaco, contro l’attività che svolgiamo. Questo è strumentale e arreca danno alla città. SE continuiamo con queste beghe politiche non andiamo da nessuna parte. Noi guardiamo ai nostri obiettivi, al programma, al benessere dei cittadini, con tutte le difficoltà del caso. Sapevamo che non sarebbe stato facile governare Roma ma lo stiamo facendo con serietà e passione, lavoriamo giorno e notte. Questo lo stiamo facendo per garantire un futuro migliore la città di Roma”.
Sulle critiche di Renzi a Raggi sulla gestione dei rifiuti. “Ricordo a Renzi che Firenze è un municipio di Roma. Roma ha 15 municipi, quindi è 15 volte Firenze. Quello che dice Renzi è pretestuoso. La gestione dei suoi compagni di partito a Roma è stata una vera debacle perché non ha lasciato nessun terreno fertile, nessuna speranza e nessun futuro, noi stiamo ricostruendo tutto da zero”.
Foto Facebook Emanuele Licopodio
