Parla l’ex dipendente Lino Mellini: “La rete di bassa tensione è strutturata per intervenire senza spegnere”
“Inutile interruzione del servizio elettrico programmata dall’Enel nel centro di Ladispoli”. Lo afferma Lino Mellini, ex dipendente dell’azienda elettrica che conosce la rete.
“Per mercoledì 24 maggio l’Enel locale ha fatto affiggere dei manifesti per informare gli utenti che sarà interrotta l’erogazione di energia elettrica dalle 8.30 alle 16 sulla rete di bassa tensione di via Napoli, Via Rapallo, via Venezia, via Oneglia, via Catania, via Livorno e via Nervi. Si tratta di strade del centro urbano di Ladispoli.
Questo modo scorretto di operare, rappresenta una inutile e dannosa presa di posizione autoritaria che danneggia i cittadini e l’Enel stessa.
Il comprensorio, costituito dalle vie sopra elencate, è servito da una rete di bassa tensione collegata in anello a diverse cabine di trasformazione. Si può evitare il disservizio soltanto intervenendo preventivamente per chiudere alcuni sezionamenti.
Basterebbe questa semplice operazione, che peraltro si esegue in tempi brevi, per evitare un grosso disagio a famiglie, esercizi pubblici, attività commerciali, laboratori dì lavoro, disabili e anziani che non possono utilizzare gli ascensori; persone malate che non possono accendere apparecchi elettromedicali ecc.
Perché la Direzione Enel del Lazio permette al responsabile locale di autorizzare operazioni dissennate tenendo conto che l’Fnel stessa ha tatto realizzare i collegamenti in bassa tensione tra cabine diverse con lo scopo di evitare i disservizi sia per lavoro che per guasti.
Ritengo doveroso che la suddetta direzione dovrebbe rispondere in merito e costringere il responsabile locale a far operare il personale nel rispetto dei diritti dei cittadini evitando inutili disagi. E in tutto questo il Comune di Ladispoli non alza un dito per protestare”.
