"Incremento dell'omosessualità, potrebbe essere anche la vaccinazione": parola del consigliere • Terzo Binario News

“Incremento dell’omosessualità, potrebbe essere anche la vaccinazione”: parola del consigliere

Ago 7, 2020 | Cronaca, Politica

“Mi hanno disattivato il microfono”. Il silenzio prima di un intervento che ha fatto il giro del web (e non solo). A parlare è Massimiliano Quaresima, consigliere del Municipio XII, ex M5S adesso in forza al Gruppo Misto. Nel corso della discussione sulla mozione – a firma Pd e Movimento Cinque Stelle per il sostegno del parlamentino alla legge contro l’omofobia – Quaresima ha detto tante cose, tra cui: “Oggigiorno ho parlato con molti biologi. C’è un incremento esponenziale dell’omosessualità, a partire da persone molto giovani, quasi da bambini. Insomma, ecco, adolescenti. E questo è stato spiegato almeno da questi biologi, che potrebbe essere anche la vaccinazione”.

L’ipse dixit è partito da lontano. Ma non è passato inosservato: “Praticamente questo è un discorso, diciamo, molto attuale. Va sicuramente rivista questa situazione delle Lgbt..P, perché c’è anche una P che si è aggiunta ultimamente, che è pedosessuale. Qui si parla di orientamento sessuale, non si parla di amore, che è una cosa diversa. Mi piace quella cosa che ha un corpo maschile o mi piace quella cosa che ha un corpo femminile. Qui sicuramente c’è un qualcosa che va rivisto. Se solo nel 1990 hanno derubricato l’omosessualità dalle malattie mentali, secondo me andrebbe rivisto il motivo perché è stato tolto e approfondire la questione”.

“Oggigiorno ho parlato con molti biologi – ha sottolineato Quaresima – c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità, a partire da persone molto giovani, quasi da bambini. Insomma, ecco, adolescenti. E questo è stato spiegato almeno da questi biologi, che potrebbe essere anche la vaccinazione”.

In che senso, direbbe Carlo Verdone? “Purtroppo nei vaccini ci sono delle cellule di feti abortiti diploidi femminili che modificano l’informazione, un’informazione che entra nel corpo di questi bambini, che si trasformano”.

“Ho avuto molti amici omosessuali, infatti si parla di traumi di questi ragazzi, che sono stati violentati. Molti erano del Sud, non so il perché. E comunque avevano subito delle violenze e da quel giorno, praticamente, questi ragazzi hanno preso un altro tipo di orientamento”. Un consigliere, in cuor suo, ha sperato che non ci fosse lo streaming. Aggiungendo “mamma mia ragazzi”.

Elio Tomassetti (PD) e Alessia Salmoni (Lista Civica Giachetti) in una nota hanno spiegato: “Un consigliere del Gruppo Misto in Municipio XII, durante un suo intervento in aula, ha dichiarato che occorre riflettere bene sulla scelta di aver eliminato l’omosessualità dalle malattie mentali. Non contento, ha aggiunto che l’aumento dei “casi” (sigh) di omosessualità è dovuto alle vaccinazioni e agli abusi subiti da molti bambini. Vergognoso l’atteggiamento del Presidente del Consiglio dei 5 stelle che si è preoccupato soltanto di far terminare l’intervento senza alcuna interruzione. È incredibile ma vero: sembra di stare nel Medioevo e invece questo è quello che accade nel Municipio a guida 5 stelle. Chiederemo subito la convocazione, secondo regolamento, di un ufficio di presidenza per poter analizzare il caso e chiederemo che siano presi seri interventi”.

Silvia Crescimanno, presidente del Municipio XII, ha evidenziato: “Il gruppo consiliare di maggioranza del Movimento 5 stelle del Municipio XII unitamente alla Presidente e alla Giunta prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni omofobe espresse durante la seduta del consiglio del 5 agosto 2020, dove si votava una mozione contro l’omofobia di iniziativa dei consiglieri del m5s della commissione pari opportunità, dal consigliere del gruppo misto Massimiliano Quaresima”.

Poi la postilla: “Evidenziamo con sdegno come lo stesso consigliere sia stato recentemente eletto Presidente della commissione ambiente del Municipio, grazie ai voti del Pd, che forse ora avrà chiaro con quali presupposti dovremo lavorare in tale commissione”. Quest’ultima affermazione, sui social, ha scatenato un incalzante botta e risposta. Ma questa è un’altra storia. Senza streaming.