“Nella giornata di lunedì 16 dicembre il Comitato S.O.L.E. ha inviato all’ufficio competente le osservazioni relative alla procedura autorizzativa del progetto di inceneritore di rifiuti della Società A2A”. Questo quanto riportato in una nota.
“In particolare, le osservazioni prodotte dal Comitato,
considerano, alcune questioni.
1 ) L’impianto è in contraddizione con le linee programmatiche sui rifiuti, sia della Regione Lazio, che nel suo piano rifiuti non reputa necessari ulteriori impiantiti incenerimento, che della UE.
2) Assenza della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che riguarda le
valutazioni strategiche sugli impianti e loro possibili alternative.
3) Disatteso il “Principio di precauzione”, così come indicato dalla Commissione Europea, nello specifico manca la valutazione degli effetti delle emissioni dell’impianto in somma e sinergia con gli altri inquinanti già presenti nel territorio.
4) Abbiamo evidenziato come la realizzazione di tale impianto risponda a criteri meramente speculativi (leggasi finanziamenti dal Capacity Market), non essendoci necessità alcuna, ancor più in prospettiva futura, di portare rifiuti all’inceneritore, essendo già sufficiente quello già presente ed operante”.
