Trionfa il lavoro manuale. Il Lazio è la quinta regione italiana per offerte di lavoro, Roma la seconda area metropolitana dopo Milano
Nel giorno in cui l’Istat certifica un tasso di disoccupazione nazionale al 7,2% mai cosi basso dal 2008, una rilevazione effettuata dal portale sul lavoro, Infojobs, stila un elenco delle attività più richieste. Molte di loro ci riportano alla dimensione manuale dell’occupazione.
L’elenco si apre con il magazziniere, seguito dall’addetto per le vendite, l’agente di commercio, l’operaio di produzione, lo specialista di back office, la pulizia nell’accoglienza turistica, l’addetto all’imballaggio per finire con l’operatore di macchine, l’addetto alla fatturazione e il manutentore elettromeccanico.
Nella classifica regionale delle offerte di lavoro guidata dalla Lombardia (31,3%), il Lazio si piazza al quinto posto con il 6,3% ed è la prima regione del centro sud.
In analoga classifica dedicata alle aree metropolitane Roma con il 5,4% segue Milano all’11,5% e precede Torino con il 5%.
Se la ricerca dimostra la vitalità del mercato del lavoro, al netto della qualità dell’occupazione, un elemento utile di analisi arriva dalle categorie più cercate. Ancora una volta a farla da padrone è la produzione di beni o il loro stoccaggio con i magazzini o la distribuzione e la vendita. La parte grosso modo, scrivania, computer, ufficio e amministrazione guadagna la quarta posizione. Segno di un paese che vive e non poco, di industria e terziario non avanzato.
