La pubblicazione a ridosso del centenario dell’assassinio dello statista socialista
La storia raccontata attraverso i giornali. “Il delitto Matteotti e la stampa romana”, questo il titolo del volumetto pubblicato da Tullio Nunzi civitavecchiese, già dirigente di Confcommercio e Confesercenti per le edizioni Albatros.
Il più efferato delitto del fascismo raccontato attraverso gli articoli dei giornali dell’epoca.
Giornali liberaldemocratici come il Mondo di opposizione dura come la Voce repubblicana oppure ancora quotidiani del fascismo intransigente come l’Impero o moderato come il Nuovo paese.
“Libro che nasce – commenta l’ autore – per la passione verso la storia e verso il giornalismo, pur non avendo l’improntitudine di essere uno storico e nemmeno un giornalista (nonostante l’iscrizione all’albo Pubblicisti).
Un punto di vista, quello dei giornali, che lascia spazio a interpretazioni diverse da quelle della storia e della politica.
Un delitto infame da parte di una dittatura che stava muovendo i primi passi ed era in procinto di mettere fine ad ogni forma di democrazia”.
