Riceviamo e pubblichiamo dal CRZ Fiumicino.
Il Comune di Bracciano a Gennaio ha rilasciato un permesso a costruire (n. 02/2013 del 10/1/2013 a favore della Bracciano Ambiente) nella stessa area delle autorizzazioni richieste per l’ampliamento “VAIRA 1” (quello da 450.000 mc), permesso che a nostro parere non poteva essere rilasciato stante la situazione di mancato ripristino della cava e cioè in assenza di corretta chiusura del ciclo di vita della cava.
La proprietà dell’area è dell’Università agraria di Bracciano (Il nome VAIRA prende spunto dal nome dalla società che negli anni novanta ebbe in concessione l’area per l’esercizio di estrazione di pozzolana.); in base alla legge su Cave e torbiere il rapporto tra l’ente e il privato è regolato da un contratto a cui segue una convenzione (in questo caso tra il Comune di Bracciano e la ditta titolare della concessione estrattiva)
Detta convenzione deve essere accompagnata da progetti che prevedono sia i piani di coltivazione che di ripristino dei luoghi una volta terminate le operazioni di scavo; a garanzia di tutto la ditta è obbligata a presentare una apposita e congrua fidejussione a favore dell’ente (in questo caso il Comune di Bracciano) che ha la facoltà di utilizzarla se a fine escavazione non viene effettuato il previsto ripristino dei luoghi.
Nel caso specifico non risulta che ciò sia avvenuto, cioè la ditta non avrebbe effettuato il ripristino e il Comune non avrebbe utilizzato le garanzie fideiussorie. La ditta titolare della concessione alla escavazione, una volta esaurito il materiale, ha venduto a privati la concessione attraverso una cessione del ramo di azienda (inizio anni 2000) e non risulta che l’acquirente abbia mai effettuato il ripristino dei luoghi, non risulta che comune mai si sia preoccupato di richiederlo cosi come anche l’Università Agraria proprietaria dell’area.
Sarebbe grave ed irregolare che già si lavorasse per l’ampliamento della discarica di cupinoro in assenza delle necessarie autorizzazioni regionali; ci chiediamo:
E’ possibile chiedere un permesso a costruire non essendo il proprietario dell’area?
Dovrebbe esistere almenno un contratto di affitto; se così è, il precedente contratto dovrebbe essere decaduto senza che sia avvenuto il ripristino dell’ area; cosa prevede il nuovo contratto in tal senso?
Quali azioni ha intrapreso l’Università Agraria nei confronti del precedente affittuario rispetto al problema del mancato ripristino dell’area?
