Una conferenza per annunciare il sottopasso, una per l’Archeobus, due per il nuovo mercato del pesce, una per il via ai lavori della ciclabile su via Portuense e una per quelli della ciclabile su Coccia di Morto. Totale opere realizzate: zero. Totale lavori iniziati: zero. E si potrebbe, purtroppo, andare avanti così per un mese intero. Evidentemente l’annuncite deve essere una malattia contagiosa nel Partito Democratico e nel centrosinistra.
Fiumicino ormai da due anni a questa parte si è trasformato nel Comune con più conferenze stampa per pose della prima pietra dell’intera nazione. Peccato che dopo aver piantato, sempre a favore di fotografi e taccuini, un chiodo da lì non ci si muova. La nuova, ennesima, fiction andata in scena oggi per la presentazione dei lavori della pista ciclabile su via Coccia di Morto ne è l’esempio più lampante. Tanti applausi, tanto fumo ma risultati zero.
Sono settimane che denunciamo lo stato di abbandono del cantiere della ciclabile su via Portuense annunciato tra telecamere e fanfare lo scorso 17 novembre. Un milione di euro di soldi pubblici per una ‘tosatina’ di cento metri e nulla più. Lì intanto i piccoli criminali ringraziano: in quell’area c’è di tutto, persino una decina di motorini rubati, abbandonati lì dopo essere stati smontati.
La scusa dell’amministrazione? Lavori fermi a causa di possibili piene del Tevere. E quando invece la pista sarà terminata che succederà? Sarà interdetta per lo stesso motivo? O bisognerà consultare l’oracolo per poterla percorrere?
Intanto, mentre questa maggioranza continua a farsi fotografare e autoincensarsi, la città sprofonda: le scuole cadono a pezzi, le strade sono senza manutenzione da due anni, l’illuminazione funziona a fasi alterne: un mese sì uno no. I servizi alle persone vengono tagliati e le tasse aumentano. Questa è la sinistra.
Lo affermano i consiglieri comunali Mauro Gonnelli, William De Vecchis, Federica Poggio, Giuseppe Picciano, Roberto Merlini e Raffaello Biselli
