Intervista in esclusiva con la Consigliera di opposizione: un focus completo su questi primi mesi all’opposizione, ma anche sul Giubileo, sul progetto del porto e sulla politica nazionale
Un’intervista a tutto campo quella di oggi. Paola Meloni, Consigliera comunale di opposizione a Fiumicino, eletta all’interno della “Lista Ezio Civica Fiumicino” con 385 preferenze, è un fiume in piena.
Con lei, occhio sempre vigile del territorio, affrontiamo i temi più caldi della città, un’analisi sui primi mesi di lavoro all’opposizione della giunta di centrodestra guidata da Mario Baccini, con un approfondimento sulle grandi opere, su tutte quelle del porto crocieristico e delle opere collegate al Giubileo, ma anche di politica, come la nascita della SuperProvincia e delle elezioni amministrative ed europee dei prossimi mesi.

Da poco più di un anno, eletto a furor di popolo, Mario Baccini è il Sindaco di Fiumicino. Una vittoria schiacciante, ma frutto anche di un trend nazionale che ai tempi del voto, favoriva indiscutibilmente tutti i candidati di centrodestra. Come giudica questa primissima fase di governo del Centrodestra di Fiumicino?
Se il buongiorno si vede dal mattino, l’amministrazione Baccini ha già dimostrato in poco tempo tutta la sua approssimazione e il suo “modus operandi”: un percorso senza nessuna visione politica prospettica della città, un volo in picchiata cieco privo di conoscenza e contatto con la realtà, che sposa tutto e il contrario di tutto in maldestri ed estemporanei tentativi di imporre il potere anziché governarlo.
Anche il tentativo spasmodico di creazione di costose quanto bizzarre sovrastrutture comunali ed extracomunali è sintomo di scarsa fiducia nelle capacità interne portate in dote e conseguente tentativo di costruirsi un habitat più adatto al perseguimento di pochi e poco condivisibili “grandi” progetti.
Fiumicino è un territorio vasto, complesso, pieno di frazioni, di territori lontani tra di loro. In ogni grande città, sono proprio le Frazioni a far vincere uno schieramento piuttosto che un altro. L’attuale Giunta a suo avviso sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale?
L’impressione è che stia tentando di mantenere le promesse fatte ai sostenitori che garantiscono supporto più che quelle fatte alla totalità dei cittadini e alle località. Per ora i pochi interventi di carattere “pubblico” sono unicamente quelli già programmati e finanziati dalla precedente amministrazione.
Il Giubileo è alle porte e Fiumicino è troppo vicino a Roma per non essere direttamente coinvolto in questo anno Santo che inevitabilmente, vedrà transitare milioni di milioni di pellegrini per 365 giorni consecutivi. Come si sta preparando la città? Il Sindaco e la maggioranza di centrodestra, a suo avviso, stanno lavorando bene?
Non vedo grosse iniziative all’orizzonte.. il piano delle opere ha concentrato tante risorse su località come Aranova che è sicuramente la meno turistica tra le località e poco o niente sulle aree che potrebbero risultare più attrattive a scopi ricettivi e che ad oggi continuano ad avere forti criticità legate a trasporti, viabilità, cura e servizi.
Sempre in tema di Giubileo, impossibile non parlare del progetto del porto crocieristico. Qualcuno parla di sostenibilità, altri invece vanno all’attacco vedendo l’arrivo solamente della grandi navi da crociera e non dei servizi per i cittadini. Da Consigliera comunale di opposizione, qual è il suo giudizio sull’iter che sta seguendo l’attuale Giunta?
Trovo profondamente sbagliato insistere su un porto croceristico di difficile realizzazione e di enormi criticità che, se realizzato, nulla porterà alla città se non traffico, inquinamento e distruzione di una costa già fortemente compromessa.

Prima la frase “stai zitta, a cuccia”, che ha portato Fiumicino sulle pagine di tutti i giornali nazionali, poi la passerella d’onore al Generale Vannacci, fino alla bocciatura della mozione sul contrasto ai disturbi alimentari. Sono diverse le cadute di stile della maggioranza, come se lo spiega?
Lo stile per cadere deve esistere e l’impressione è che qui lo stile manchi completamente. È più sciatteria, inesperienza e paura del confronto sui temi.
In queste settimane si parla molto della nuova SuperProvincia denominata “Porta d’Italia”: tra i principali sostenitori, il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini. Qual è la sua posizione e quella del suo gruppo? Considerato che un eventuale atto dovrà passare in Consiglio comunale, siete stati coinvolti anche voi d’opposizione?
Il tentativo di coinvolgimento dell’opposizione si traduce sempre in mere comunicazioni di dati di fatto e mai di ricerca di collaborazione. Il nostro contributo è vissuto spesso unicamente come critica fine a se stessa anche se quasi mai lo è. Tanti problemi e anche qualche scivolata si sarebbero potuti evitare con un confronto sereno e costruttivo. La nuova Provincia è l’ennesima forzatura (irrealizzabile) che sa più di propaganda che di progetto. Lo testimoniano i tanti comuni che hanno declinato l’invito a sostenere l’idea, ben consapevoli dei rischi e dello spreco ulteriore di risorse pubbliche.
Altro tema di strettissima attualità, la protesta del mondo degli agricoltori. Una sua considerazione in merito?
Trovo che la tutela dell’economia di un comparto così importante sia sacrosanta come piuttosto evidente è il fatto che la protesta degli agricoltori è rivolta verso chi governa, ma nessun esponente politico locale o nazionale sembra essersene accorto, pensano che sia sufficiente a darsi a fare un selfie sul trattore piuttosto che la ricerca di soluzioni percorribili.
La nostra proposta di un consiglio straordinario in cui ascoltare gli agricoltori ed elaborare con loro una strategia anche a livello locale sia caduta nel vuoto.
In Sardegna la vittoria di Alessandra Todde ha “spezzato” gli equilibri: seppur con numeri davvero risicati, è la prima caduta del centrodestra da quando Giorgia Meloni è al Governo. I prossimi appuntamenti elettorali sono in Abruzzo e poi la maxi-tornata di giugno con Amministrative ed Europee. Un suo commento sulla situazione politica attuale? Che elezioni saranno?
Sono certa che l’esperienza di Alessandra Todde in Sardegna non sarà un caso isolato.. lo testimonia il grande entusiasmo dei cittadini sardi e non solo e le aspettative riposte nelle sue capacità e idee. I cittadini ora si aspettano questo, adeguatezza ai ruoli ricoperti ed operatività a tutti i livelli. Credo che l’era del potere che pensa di bastare a se stesso per governare sia sul viale del tramonto perché la capacità di lettura delle fasi storiche da parte di tantissimi elettori è molto più elevata di quella della classe politica che oggi governa.
Ringraziamo la Consigliera comunale Paola Meloni per la disponibilità riservataci nel concederci questa lunga intervista. A lei e a tutto il Consiglio comunale di Fiumicino, auguriamo un buon lavoro.

