I Radicali italiani, nel giorno in cui ricordano a Porta Pia il 20 settembre del 1870, lanciano un appello per una “breccia fiscale” in occasione dell’Anno Santo della Misericordia, chiedendo che gli alberghi religiosi paghino le tasse, a partire dall’Imu: “A Roma ci sono 300 strutture che sono dei veri e propri alberghi religiosi. Per il Giubileo faranno il pienone. Il problema è che in base ai dati del Campidoglio il 40% di queste strutture non ha mai
pagato l’Imu mentre un altro 20% lo paga irregolarmente. Per Tasi e Tari i dati sono gli stessi”. Per esprimere questo concetto, una cinquantina di militanti dei Radicali si è radunata ai piedi delle Mura Aureliane per denunciare quello che, secondo loro sarà: “Il Giubileo dell’evasione”. A spiegarlo è il Presidente nazionale Riccardo Magi, che continua: “Abbiamo ascoltato il silenzio assordante delle istituzioni su questo tema. Solo una flebile risposta del sindaco Marino che avremmo non voluto ascoltare, cioè ‘stiamo attenti a non scalfire gli equilibri dei Patti Lateranensi’. È imbarazzante è
vergognoso”. E per questo: “Dalla Breccia di Porta Pia andremo al Ministero dell’Economia per consegnare il dossier sull’evasione degli alberghi religiosi chiedendo un impegno di modifica della normativa a livello nazionale che renda certo e sicura la riscossione dei tributi dovuti. Quella che proponiamo – ha concluso – è una ‘breccia fiscale’ davanti ad una realtà che anche lo stesso Papa ha riconosciuto”. Oltre alla manifestazione davanti al Mef i Radicali hanno intenzione di: “Inviare un dossier sull’evasione degli alberghi religiosi twittandola sui profili del Papa, del presidente Matteo Renzi, del Ministro Padoan e del sindaco Marino”.
Giubileo, l’allarme dei Radicali: “Gli alberghi religiosi devono pagare l’IMU, altrimenti sarà l’Anno Santo dell’evasione”
