Giochi Olimpici 2024 a Roma, arriva il secco no di Virginia Raggi: "No alle Olimpiadi del mattone" • Terzo Binario News

Giochi Olimpici 2024 a Roma, arriva il secco no di Virginia Raggi: “No alle Olimpiadi del mattone”

Set 22, 2016 | Politica, Roma

olimpiadi-2024-romaArriva il secco no del sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi alle “Olimpiadi del mattone”. “E’ da irresponsabili dire si a questa candidatura. Ci ricordiamo bene come sono andati i mondiali di nuoto. Siamo pieni di impianti inutilizzabili. Per noi non possono essere questo le Olimpiadi. Quindi no alle Olimpiadi del mattone. Assolutamente no. Le Olimpiadi si rilevano un grande affari per le lobby dei costruttori”. Lo ha dichiarato  il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, durante la conferenza stampa su Roma 2024.

A rafforzare la posizione del primo cittadino è stata tirata in ballo la strategia prospettato dal premier Mario Monti nel 2012, quando il professore disse che “non potevamo permetterci le Olimpiadi”. “La sua fu vista come una posizione responsabile – argomenta Virginia Raggi -, mentre oggi con i dati macroeconomici drasticamente peggiorati sono un affare”.
Raggi ha mostrato una slide con una serie di tweet che appoggiavano la decisione dell”ex premier Monti da parte di Rosato, Bonaccini, Melandri, Bersani, Gentiloni e Sassoli a favore. “E mi pare che quel no- ha commentato Raggi- sia stato dibattuto dai giornali per circa 20 minuti”.
La questione dei Giochi olimpici è molto complesso, come ha ricordato il sindaco in conferenza stampa, infatti, “un miliardo di euro nella gestione commissariale e’ il debito dell’esproprio per le Olimpiadi del 1960: tutti i romani e gli italiani stanno ancora pagando quei debiti. Ci si dimentica troppo spesso che i soldi che devono essere investiti sono quelli dei cittadini, investendo su progetti lontani dagli interessi dei romani”.
Piccole schermaglie inoltre nel primo pomeriggio tra il primo cittadino e la delegazione del Comitato Roma 2024 guidata dal presidente del Coni Giovanni Malagò. L’incontro tra le due parti era fissato per le 14.30. Ma dopo 37 minuti di attesa nell’anticamera dello studio del sindaco, la delegazione ha deciso di abbandonare il Campidoglio alle 15.07. Virginia Raggi, poi, sarebbe stata vista entrare in Campidoglio alle 15.15. L’incontro tra i due contendenti non sarebbe avvenuto per soli 8 minuti.

Dopo il no alle Olimpiadi il sindaco ha rilanciato: “Noi siamo propositivi, amiamo lo sport e vogliamo che sia parte integrante della vita dei cittadini, vogliamo una qualita’ della vita migliore, che gli impianti vengano ripristinati, vogliamo uscire dalle logiche emergenziali e dei grandi eventi che portano grandi soldi e debiti ancora piu’ grandi. Il nostro e’ un progetto piu’ ambizioso, e’ quello di riqualificare i servizi e restituire ai romani una citta’ che sia all”altezza delle piu’ grandi capitali europee. Non ci servono altre cattedrali nel deserto e investimenti che pagheremo per anni e anni”.
E a chi le chiede se sottoporrà la decisione sui giochi olimpici a referendum la Raggi ha replicato: “Il Pd e Giachetti hanno trasformato il ballottaggio in un referendum sulle Olimpiadi e quasi il 70% dei romani ha detto no”.