Interviene il consigliere Silvio Bianchini in merito alla questione della gara per la pulizia degli uffici comunali.
“Dopo 30 giorni dalla richiesta di accesso agli atti – spiega in un post Bianchini – ho ricevuto la documentazione che attesta quanto si ipotizzava. La carenza dei documenti di gara che rendono incomprensibile le attività e obblighi dell’impresa aggiudicataria è confermata. Assenza del capitolato speciale dove si sarebbe dovuto regolamentare le attività, modalità di esecuzione e mezzi d’opera per effettuare il servizio”.
“Ora si spiega – continua il consigliere del Pd – perché 3 ditte non hanno accettato l’appalto. Non potendo definire con questi elementi le modalità e gli obblighi ma sopratutto l’impossibilità di assolvere con 40 ore al mese la pulizia di 1900 mq”.
“Ma va tutto bene – conclude Bianchini – cosa interessa a questi pseudoamministratori del Contratto Collettivo e della definizione dell’importo contrattuale desunto dalla superficie da pulire e modalità? Per risparmiare 20.000 euro avremo uffici e bagni letamaio, oltre 5 dipendenti ridotti alla fame”.
