“A Torino Chiara Appendino riconosce tutte le famiglie, ma a Roma Virginia Raggi non fa lo stesso. La verità è che il M5S sui diritti civili non ha una linea condivisa e questo è un problema”. Lo dichiara Davide Farruggio, candidato al consiglio comunale nelle liste del PD a sostegno di Montino sindaco.
“È notizia di oggi che la sindaca Raggi non solo ha rifiutato di iscrivere all’anagrafe di Roma una bimba ed entrambe le sue mamme – spiega Farruggio -, ma si è anche rifiutata di ricevere ed ascoltare Famiglie Arcobaleno, l’associazione che riunisce le famiglie composte da persone dello stesso sesso, alzando un muro. Una scelta che discrimina prima di tutto i bambini, che sono i soggetti più deboli”.
“A Fiumicino, invece, non si discrimina nessuno – continua il candidato del PD -. Il sindaco Montino non solo ha trascritto i matrimoni egualitari celebrati all’estero prima del 2016, ma è stato tra i primi ad adeguare tutte le procedure per le unioni civili assicurandosi che non ci siano differenze di trattamento con i matrimoni. Ora si è anche impegnato a trascrivere i certificati dei figli delle coppie gay nati all’estero, ma anche a iscrivere i figli nati in Italia da due donne, riconoscendo entrambi i genitori”. “È così che un sindaco tutela i diritti di tutti i suoi cittadini, specialmente dei bambini: non discriminando nessuno, men che meno in base all’orientamento sessuale” conclude Farruggio.