Elezioni Ladispoli, la Ciancio replica a Ciogli: “Aggressività verbale e rancore sono solo i suoi” • Terzo Binario News

Elezioni Ladispoli, la Ciancio replica a Ciogli: “Aggressività verbale e rancore sono solo i suoi”

Mag 28, 2022 | Ladispoli, Politica

“Malgrado l’impegno profuso per una candidatura scelta dopo attente riflessioni, mi trovo a leggere ancora su illazioni che allontanano dai temi elettorali, unico interesse dei cittadini che hanno diritto all’adeguata informazione per un voto responsabile.

Così, con autentico rammarico, ho letto l’articolo di Ciogli (il secondo stavolta), in cui parla di “aggressività verbale” e “rancore”, attaccando lui stesso (questo il vero paradosso!) il candidato sindaco Pascucci.

Parole cariche di risentimento, scritte con l’intento di negare allusioni a cui lo stesso ha dato adito con il suo precedente articolo, su possibili “spostamenti”! Il tutto probabilmente allo scopo di “sistemare” dichiarazioni precedenti che (diciamo così) i malpensanti avrebbero potuto fraintendere…

Tuttavia l’altra finalità manifesta, è far emergere la candidata sindaca che sostiene, lasciando trasparire il timore che possa rimanere troppo in ombra con la propria presenza pacata, rispetto all’impeto del nostro candidato Sindaco Pascucci.

Un impeto di entusiasmo fatto di presenza non solo sui palchi, ma TRA LA GENTE E PER LA GENTE! Addirittura tra i bambini, come avvenuto lo scorso 23 maggio nella piazza del quartiere Messico.

L’entusiasmo di veri e propri incontri dialogici (appuntamenti quotidiani in ogni angolo ormai) per spiegare ogni singolo punto del nostro programma, che prevede obiettivi concreti e realizzabili con la competenza del sapere e del fare!

Tra le righe leggo: “C’è poi la sinistra estrema che ha radunato attorno al sindaco uscente di Cerveteri di tutto e di più, disomogenea aggregazione capace solo di spaventare i cittadini, intraprendere una campagna elettorale aggressiva mai vista prima a Ladispoli”.

Devo dire che questa modalità cambia indubbiamente la prospettiva dell’attacco agito a cui siamo stati abituati in questi giorni (allontanandosi dai profili creati ad hoc per campagne elettorali denigratorie o da articoli e post vessatori e al limite della diffamazione): l’attacco, infatti, è esplicito, chiaro e diretto al confronto/duello, direi.

Che succede? Perché addirittura fare muro compatto su un fronte di fuoco che non pensavo fosse la modalità addirittura condivisa dalla sinistra che il suddetto Ciogli definisce “progressista” di Ladispoli? Ma come è possibile? Perché i toni si accendono tanto? Perché arrivare a sostenere presunti attacchi e poi “attaccare”? È davvero spiacevole assistere a tutto questo: mi chiedo se queste “sceneggiate” abbiano una motivazione sottesa, lontana da quella che ha mosso me ed altri a candidarsi.

Non vorrei ci fosse altro dietro la proposta di amministrare la città per realizzarne la ripresa e la crescita, forse solo apparentemente comune alle 4 candidature a sindaco. Ho già voluto esprimermi rispetto alle modalità passivo aggressive scelta da candidate portavoce della destra ladispolana. Ora credo sia opportuno riflettere su questa “impulsiva ferocia d’intenti”! C’è bisogno di maturità di pensiero, non di impulsività…

Abbiamo bisogno di una Squadra alla cui guida vi sia un Primo Cittadino che con il proprio entusiasmo creativo e il sorriso ridia la SPERANZA DEL POSSIBILE! Cosciente del potere che hanno le parole utilizzate davvero in modo arbitrario, sorrido amaramente pensando alla bassezza di polemiche che nascondono rancori personalistici… è difficile per me anche solo immaginarmi identificata nel raduno di una “disomogenea aggregazione capace solo di spaventare i cittadini”, quindi senza identità, se non quella della “massa” (G. Le Bon, Psicologia delle folle, 1895), senza pensiero critico, senza competenze… Senza… Chi come me si impegna nella prevenzione e nell’intervento, sa ad esempio, che nelle scuole occorre lavorare sempre più a prevenire il “bullismo”, cercando di ridurre gli effetti dell’antisocialità.

Le stesse scuole utilizzate per la campagna elettorale? Giusto? Mi chiedo, allora, in quale riferimento dovrebbe identificarsi un minore nel pieno dello sviluppo?! Secondo quali criteri i ragazzi dovrebbero apprendere comportamenti prosociali? Ho scelto di candidarmi con la lista Per Pascucci, che fa parte di una coalizione di altre liste valide, sicuramente sul versante progressista, composte da persone caratterizzate dalla motivazione a mettere al servizio del bene comune le proprie competenze ed esperienza lavorativa.

Per me METTERCI LA FACCIA, in modo TRASPARENTE, SIGNIFICA IMPEGNARMI AD AVER CURA DELLA CITTÀ accanto ad ALESSIO PASCUCCI CHE HO SCELTO PER LA SUA SERIETÀ, CAPARBIETÀ, TRASPARENZA DI INTENTI, ATTENZIONE AI BISOGNI, DEDITO ALL’ASCOLTO, sempre con la penna in mano a prendere appunti, GENTILE, EDUCATO E MAI ARROGANTE! Coscienziosamente sostengo che la città ha bisogno di RISPETTO e CURA e per questo continuerò ad impegnarmi nel recupero sociale della nostra città”.

CATIA CIANCIO CANDIDATA LISTA PER PASCUCCI