In questi giorni la stampa e l’opposizione si chiedeva cos’è andato a fare Marino a Philadelphia, visto che per incontrare il Pontefice, basta fare molta meno strada. Il Sindaco, dal canto suo, aveva sempre risposto che era stato il collega di New York a volerlo, tant’è che era stato suddiviso, in Campidoglio, la lista con gli investimenti che Marino è riuscito a portare a casa dopo gli incontri esteri. “Io sarò ospite, dunque i romani non pagheranno un euro per la mia trasferta”, aveva scritto su Facebook Marino. Infatti la sua permanenza negli Usa sarebbe stata anticipata da una serie di incontri a New York per incontrare: “Filantropi e mecenati a cui porterò progetti immediatamente cantierabili di restauro delle bellezze della nostra
città. Dal Mausoleo d’Augusto alla Cisterna delle Sette Sale”. Con le dichiarazioni di Papa Francesco, incalzato su chi avesse veramente voluto Marino a Philadelpia, si è chiaramente riaperta la vicenda: “Io non ho invitato il Sindaco Marino, chiaro? E neppure gli organizzatori, ai quali l’ho chiesto, lo hanno invitato. Si professa cattolico, è venuto spontaneamente”. Questa frase di Papa Francesco pronunciata durante la tradizionale conferenza stampa svoltasi durante il volo di ritorno dagli Stati Uniti, però, ha rappresentato un duro colpo per il Sindaco di Roma. Una dichiarazione che ha scatenato le proteste dei detrattori dei Sindaco capitolino, accusato di essersi assentato per l’ennesima volta da Roma senza motivo. Secondo il Campidolio, la domanda riportata da Vatican Insider, secondo il Campidoglio, sarebbe: “Sbagliata nei presupposti e forse posta con l’intenzione di suscitare polemica”. Obiettivo centrato, stando alle decine di commenti sulla vicenda seguiti nel frattempo.”
Ecco il file audio di papa Francesco sulla presenza di Ignazio Marino,
al World Meeting of Families di Philadelphia.
Ascolta: https://www.youtube.com/watch?
