Situazione critica per i dipendenti della Recin. I lavoratori della società, dopo la chiusura dell’impianto, rischiano il posto di lavoro. Di seguito la loro nota stampa.
Il 22 ottobre scorso abbiamo inviato una lettera al Sindaco del Comune di Ladispoli (come da allegato) per informarlo della grave condizione che, come dipendenti della Recin, stiamo vivendo. La chiusura dell’impianto e i tempi di attesa previsti per la delocalizzazione ci porteranno a perdere il lavoro, a non poter contribuire al sostentamento delle nostre famiglie. Abbiamo chiesto al Sindaco un intervento, la possibilità di una proroga o sospensiva per continuare a lavorare fino alla delocalizzazione, senza farne una questione politica perchè è del nostro lavoro che stiamo parlando e non di un teatrino in cui far scontrare chi governa con chi si oppone. Oggi, a distanza di una settimana, non abbiamo ricevuto alcuna risposta nè scritta nè verbale. Abbiamo perciò deciso di rendere noto il contenuto della lettera per informare i cittadini della condizione che stiamo vivendo, nella speranza che questo possa spingere il Comune ad interessarsi di noi. Grazie.
l 22 ottobre scorso abbiamo inviato una lettera al Sindaco del Comune di Ladispoli (come da allegato) per informarlo della grave condizione che, come dipendenti della Recin, stiamo vivendo. La chiusura dell’impianto e i tempi di attesa previsti per la delocalizzazione ci porteranno a perdere il lavoro, a non poter contribuire al sostentamento delle nostre famiglie. Abbiamo chiesto al Sindaco un intervento, la possibilità di una proroga o sospensiva per continuare a lavorare fino alla delocalizzazione, senza farne una questione politica perchè è del nostro lavoro che stiamo parlando e non di un teatrino in cui far scontrare chi governa con chi si oppone. Oggi, a distanza di una settimana, non abbiamo ricevuto alcuna risposta nè scritta nè verbale. Abbiamo perciò deciso di rendere noto il contenuto della lettera per informare i cittadini della condizione che stiamo vivendo, nella speranza che questo possa spingere il Comune ad interessarsi di noi. Grazie.
Loredana Cicillini
Paola Zangari
Matteo Sorci
Mugavero Sebastiano


