Dalle "Ardite" di Civitavecchia appello per la costituzione delle Assemblea delle donne e delle libere soggettività nell'Asl Rm4 • Terzo Binario News

Dalle “Ardite” di Civitavecchia appello per la costituzione delle Assemblea delle donne e delle libere soggettività nell’Asl Rm4

Lug 3, 2023 | Associazionismo, Civitavecchia, Sanità

Le assemblee e il coordinamento delle libere soggettività dei consultori del Lazio hanno condotto una inchiesta sui numeri della applicazione della legge 194/78 in tutta la Regione Lazio.

I valori percentuali sono calcolati a partire dai dati trasmessi da: Az. Osp. San Giovanni Addolorata, Az. Osp. San Camillo Forlanini, Az. Osp. San Camillo Forlanini Ambulatorio 194, ASL RM 2, ASL RM 3, ASL RM 4, ASL RM 6, ASL Latina, ASL Rieti, ASL Viterbo.

Al 18 giugno 2023 ASL RM 1 ha fornito dati aggregati di ginecologi e altre professioni sia negli ospedali che ne consultori, affermando di non poter fornire i dati disaggregati “per motovi di privacy”.

Su un totale di operatori censiti di 933 unità si sono registrate  obiezioni per 435 (44%). Nell’ospedale San Paolo di Civitavecchia, ASL RM 4, ci sono il 39% totale di operatori obiettori e il 54% di obiettori medici e mediche. 

Nei consultori pubblici della nostra Asl i numeri scendono a 24% di obiezione del personale e del 25% del personale medico.

Su un totale di 3522 di strutture e ospedali laziali, nella nostra Asl. la somministrazione di RU486 non è ancora partita.

Negli ospedali della nostra Asl sono state inserite solo 10 spirali in tutto il 2023. 

L’inchiesta auto-prodotta sull’obiezione di coscienza, con l’invio di richieste di accesso civico tramite PEC a tutte le ASL (aziende sanitarie locali) della Regione Lazio, ha la finalità di trasformare dei semplici numeri in strumenti per confronti, trattative, mobilitazioni e lotte su tutti i diritti negati alle donne e alle libere soggettività.

Si deve costruire una nuova idea di salute sessuale e riproduttiva, basata sul nostro benessere e sull’autodeterminazione dei nostri corpi e delle nostre vite, pretendendo che l’aborto sia libero, sicuro, gratuito in tutta Italia, nessuna regione e persona esclusa, come diritto contro tutte le violenze, l’ipocrita morale e gli abusi che vorrebbero farci subire.

Controlli, verifiche, richieste attraverso le assemblee delle donne e delle libere soggettività nei consultori, unica realtà socio-sanitaria attualmente gratuita, attraverso i comitati di quartiere e dei lavoratori e lavoratrici dei servizi sanitari per una sanità universale gratuita laica e umanizzata, che sia prevenzione dalla malattia, ascolto e rispetto delle fragilità, e che risponda a tutti i bisogni di vita (salario, casa, scuola, welfare, ecosistema), senza discriminazioni di sesso, genere, razza e cittadinanza.

Non possiamo più accettare personale in servizio obiettore nei consultori e nei reparti di ginecologia e ostetricia degli ospedali pubblici.

Lanciamo l’appello per costituire l’assemblea delle donne e delle libere soggettività anche nel consultorio del nostro ospedale.

Le adesioni possono prevenire alla mail: learditecivitavecchia@gmail.com