Da Renzi a Moscherini fino al terzo polo: le idee confuse di Italia Viva Cerveteri • Terzo Binario News

Desta curiosità l’ultima nota stampa del circolo in cui dopo aver sostenuto alle comunali il candidato sindaco di Centrodestra, invita gli elettori a votare Renzi e Calenda

La politica è noto quanto sia camaleontica. Nel corso della storia repubblicana tante volte abbiamo assistito a cambi improvvisi di casacca di parlamentari, consiglieri regionali e esponenti vari del mondo politico in ogni ambito.

Particolare è però la situazione di Cerveteri, dove il circolo di Italia Viva sembra avere le idee più confuse del normale.

Nato dopo la disintegrazione totale del PD alle elezioni comunali del 2017, “colonne portanti” (si fa per dire) del circolo di Italia Viva locale, sono l’ex segretario PD Cerveteri Maurizio Falconi e la pasionaria Vittoria Marini, ex Consigliera comunale di Cerveteri e acerrima rivale di tutto ciò che a sinistra ha visto la guida dell’ex sindaco Pascucci e che oggi vede alla guida la attuale sindaca Elena Gubetti, di fatto erede politica e amministrativa di Pascucci.

Nulla di strano in questo, sia chiaro. Ma ciò che più desta curiosità è l’orientamento di questo circolo, portatore delle idee di Renzi in terra etrusca.

Un circolo che porta questo simbolo dovrebbe appoggiare le forze moderate e progressiste più vicine al centrosinistra, cosa che invece non è accaduta a Cerveteri.

L’esempio più lampante, le elezioni comunali del 2022 quando, travestiti da lista civica, gli esponenti di Italia Viva hanno rinunciato al proprio simbolo schierandosi con il centrodestra di Gianni Moscherini, che all’interno della sua coalizione annoverava le tre forze principali di destra e sovraniste, quali Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.

Più un “dispetto” contro Pascucci e contro l’unica forza di centrosinistra candidata a Cerveteri che una vera e propria scelta di campo.

Insomma, ci vuole un bel coraggio a ostentare il simbolo di Italia Viva fino a pochi mesi dal voto e poi trasformarsi in lista civica (dove all’interno era candidata consigliera anche l’ex esponente del Movimento Sociale Italiano Candida Pittoritto), pensando che l’opinione pubblica non se ne accorga.

Ma si va avanti: dopo la sconfitta alle elezioni comunali, dove il trasformismo non ha funzionato, hanno abbandonato definitivamente il simbolo di Renzi? Assolutamente no.

Proprio in queste ore infatti, in una nota stampa inviata ad altre redazioni proprio a loro firma, si invitano gli elettori a sostenere il terzo polo di Renzi e Calenda.

Tutto questo, come se i loro nomi e cognomi non figurassero nell’elenco dei candidati delle scorse comunali, quando hanno invitato a votare un candidato Sindaco sostenuto da quelle forze politiche a cui oggi Renzi e Calenda stanno facendo un’opposizione intransigente.

In conclusione: al circolo di Italia Viva di Cerveteri le idee sono piuttosto confuse. E di certo, un atteggiamento così ambiguo, non giova al partito.

Perché oramai è noto, che l’elettore non guarda più tanto ai nomi dei partiti, ma ai nomi di chi si candida al suo interno.

In tanti, iniziano a domandarsi cosa aspetti il coordinamento regionale dei renziani a commissariare il gruppo di Cerveteri…

Pubblicato giovedì, 22 Settembre 2022 @ 07:00:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA