“Le scriventi organizzazioni sindacali CGIL-FP, CISL-FIT, UIL-Trasporti, FIADEL, UGL, USB-Lavoro Privato, evidenziano quanto segue.
Risultano carenze nelle condizioni di sicurezza dei lavoratori con contratto collettivo nazionale di lavoro FISE (igiene ambientale, servizi cimiteriali, verde, segnaletica), più volte segnalate in passato dagli RLS aziendali:
• presenza di mezzi non più idonei al trasporto di carrellato;
• carenza di dispositivi di protezione individuali relativi all’emergenza COVID-19; • carenze nell’igienizzazione e sanificazione dei luoghi e mezzi di lavoro; o mancata ottemperanza alla richiesta di test sierologici per la SARS-CoV2 su base volontaria per il personale.
Si segnalano inoltre varie criticità nel cambiamento dell’orario del servizio di raccolta porta a porta:
• il confronto sindacale convocato dalla dott.ssa Sanfelice di Bagnoli è avvenuto in urgenza (il 3 e 5 giugno u.s.), addirittura il 5 giugno con i turni del nuovo orario già comunicati ai lavoratori;
• i turni presentati alle OO.SS. (4:00/10:20 e 10:00/16:20) differiscono da quelli effettivamente richiesti ai lavoratori (4:00/10:20, 9:00/15:20, 10:00/16:20,
come già illustrato durante il confronto, dati i tempi ristretti tra i vari turni, la sanificazione e l’eventuale necessità di manutenzione dei mezzi risulterà difficoltosa; o come già illustrato durante il confronto, il turno 4:00/10:20 creerà disagi, stante la situazione del traffico cittadino, gli operatori e alla cittadinanza.
Infine si evidenzia che è stato più volte richiesto che il confronto con le OO.SS. di categoria fosse successivo alla presentazione del piano industriale alle OO.SS. confederali, onde avere una visione complessiva dei vari servizi. In particolare si evidenzia che, in mancanza di una strategia condivisa sul personale da ricollocare, sono avvenuti vari spostamenti di personale, per cui vari servizi (ad esempio servizi cimiteriali, verde, spazzamento e segnaletica) risultano in seria difficoltà operativa.
Si chiede quindi:
• di ottemperare immediatamente agli obblighi sulla sicurezza sul lavoro; o di ritirare immediatamente il nuovo orario del servizio della raccolta porta a porta, fino alla definizione di un orario condiviso con le OO.SS.; di bloccare gli spostamenti di personale tra i servizi fino al confronto con le OO.SS. confederali e di categoria;
• di essere informati sull’impiego attuale e previsto di personale con contratto di somministrazione;
• un incontro urgente col Presidente della CSP e il Socio unico, al fine di redimere le gravi criticità nei servizi.
In mancanza di adeguata risposta entro il 12 p.v. ci riserviamo di indire stato di agitazione del personale e di mettere in atto tutti gli strumenti sindacali e legali atti alla tutela dei Lavoratori.
CGIL-FP, CISL FIT, UIL Trasporti, FIADEL, UGL, USB-Lavoro Privato
