“Finché questi strumenti non arrivano, i cantieri dovranno fermarsi”
“Bene che il Presidente Conte si impegni a fornire i dispositivi di sicurezza per i lavoratori: ma finché questi strumenti non arrivano, i cantieri dovranno fermarsi”. Così l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia e la Federazione degli Ordini degli Architetti del Lazio, commentano le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio, relative alla distribuzione gratuita di dispositivi di protezione individuale per il contenimento del contagio Covid-19.
“Tale risoluzione – aggiungono – sarebbe in linea anche con quanto disposto dal Comune di Roma, in merito alla proroga dei titoli edilizi per chi scelga di sospendere l’attività in ragione dell’emergenza”.
In seguito alle disposizioni impartite dal DPCM 11 Marzo 2020, sono infatti emerse sin da subito le difficoltà per il rispetto di alcune norme essenziali per la tutela della salute dei lavoratori nei cantieri. I
n particolare – data l’impossibilità del mantenimento della distanza interpersonale di un metro “quale principale misura di contenimento”, per la natura stessa del lavoro in cantiere – l’irreperibilità degli strumenti di protezione individuale, e in primo luogo delle mascherine di tipo FFP2 FFP3, hanno costituito un ostacolo al rispetto delle norme.
“Restiamo dunque in attesa di conoscere nel dettaglio i tempi di distribuzione di questi strumenti” concludono OAR e Federazione degli Ordini degli architetti del Lazio.
Un passo importante” quello compiuto dal Consiglio di Amministrazione di Inarcassa che ha messo in campo diverse iniziative a tutela della categoria. Lo afferma Flavio Mangione, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia.
Tra le misure annunciate dalla Cassa cui sono associate 168.000 persone, tra architetti e ingegneri, un sussidio una tantum per i nuclei familiari in cui uno più componenti siano stati colpiti da Covid-19 e finanziamenti fino a 50mila euro senza interessi, da restituire in 5 anni.
“Ora chiediamo eguale impegno al Governo per sostenere i liberi professionisti” aggiunge Mangione: “attendiamo con fiducia ulteriori iniziative in questo senso”.
