Prosegue senza sosta l’attuazione del piano di controlli messo in atto dal Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Roma per contrastare i comportamenti illegali e
fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria determinata dal “Covid-19”.
Numerose mascherine, prodotte “artigianalmente” da una sartoria di Roma trovate nel
quartiere Portuense, erano pronte ad essere messe in commercio, sebbene non conformi alla normativa comunitaria e nazionale poiché sprovviste del marchio di qualità CE.
Il titolare dell’attività, che aveva addirittura pubblicizzato la vendita dei manufatti, è stato
denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per frode in commercio dalle Fiamme
Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano della Capitale.
