Coronavirus, Barletta (Pd): "A Torrevecchia verificare requisiti Covid per casa di cura" • Terzo Binario News

Coronavirus, Barletta (Pd): “A Torrevecchia verificare requisiti Covid per casa di cura”

Apr 8, 2020 | Cronaca, Roma

“Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per la capacità di reazione e per gli interventi messi in campo dalla Regione Lazio e dalla ASL Roma 1 di fronte all’emergenza legata al COVID19 nell’intero quadrante nord della Città” dichiara Valerio Barletta, Capogruppo del Partito Democratico del Municipio XIV di Roma Capitale.

“C’è un elemento però che desta la preoccupazione mia e di numerosi cittadini che in questi giorni mi hanno posto quesiti ai quali non so dare risposte – continua – per rispondere alle esigenze immediate e presunte di posti letto nelle strutture ospedaliere, la Regione ha avviato l’iter per il rilascio straordinario del titolo autorizzativo e di accreditamento istituzionale per posti letto di livello assistenziale intensivo per persone non autosufficienti e anziane in strutture non ospedaliere”.

“Volendo allontanare ogni dubbio su errate analogie col modello lombardo e con quanto sta accadendo nelle RSA della regione guidata dal Presidente Fontana, ritengo necessario chiedere se sono stati verificati i requisiti della Casa di Cura Villa Verde, di via Torrevecchia e gestita dalla società Casa di Cura Villa Verde SRL”.

“La struttura – prosegue il Consigliere dem – parrebbe aver offerto 9 posti letto per pazienti dimissibili dalle Terapie Intensive operanti sul territorio da accogliere nei propri locali, ma, mi chiedo, riuscirà a farlo in totale sicurezza? È stata individuata una parte dell’edificio con ingresso indipendente e completamente isolata dai reparti dove sono ricoverati gli anziani ospiti già presenti in struttura? Il personale eventualmente impiegato per questo tipo di servizio, qualora attivato, sarà effettivamente diverso da quello che al momento assiste i pazienti della Casa di Cura?”

“I familiari degli anziani attualmente ricoverati nella Casa di Cura verranno contattati per informarli e rassicurarli sulla salute dei loro cari e, laddove possibile, si proporranno dei percorsi di dimissioni protette con il supporto a domicilio della ASL? Alla luce dei numeri che quotidianamente la Regione Lazio diffonde relativi alle nuove positività, ai ricoveri, alle guarigioni e alle dimissioni, è ancora necessario allocare pazienti in strutture che comunque non possono garantire a pazienti, lavoratori e altri ospiti le stesse caratteristiche di un ospedale?”.

“Tutti insieme stiamo combattendo una battaglia unica”. Conclude “In quanti e come ne usciremo darà il senso di come l’abbiamo combattuta”.