Consorzio Sociale, "Ladispoli unanime, Cerveteri ha bloccato la costituzione" • Terzo Binario News

Consorzio Sociale, “Ladispoli unanime, Cerveteri ha bloccato la costituzione”

Gen 28, 2026 | Cerveteri, Ladispoli, Politica

La nota delle associazioni di settore

“Giusto 15 giorni fa abbiamo chiesto all’amministrazione di Cerveteri di conoscere i motivi che hanno bloccato la costituzione del Consorzio Sociale, dopo l’approvazione avvenuta all’unanimità al consiglio comunale di Ladispoli.

Al netto del fatto che sicuramente si poteva fare meglio (confronto più ampio con i consiglieri comunali, con i tecnici di settore, con le oo.ss etc etc), però, a Cerveteri, non si è compreso che si tratta di avviare un cambiamento da anni aspettato dai cittadini, dagli utenti dei servizi, dagli operatori.

Il motivo principale della necessità di tale cambiamento può essere compreso anche da chi non ha particolari competenze (ma chi fa politica non è assolutamente giustificato): ogni 3 anni il settore servizi sociali di ciascun comune si trova a gestire con lo stesso personale una popolazione raddoppiata anche da quella del comune vicino.

Il risultato? Insufficienza e inadeguatezza delle attività tecniche e amministrative,  malgrado il fortissimo impegno del personale e  il tutto a discapito dei cittadini. Di conseguenza, paradossalmente, una parte dei fondi regionali o statali vengono spesi dal Comune capofila di turno  in ritardo o addirittura non spesi e finito il turno,  vengono trasferiti all’altro Comune. Poi trasferire fondi da un Comune all’altro è un procedimento che richiede tempi e può interrompere l’erogazione dei servizi.  Questo “sistema”, contrario ad ogni principio di amministrazione razionale, alla lunga può determinare una riduzione dei fondi a disposizione poiché la Regione, non a torto, potrebbe erogarli in relazione alla capacità di spesa o addirittura commissariare il Distretto. 

Chi ha impedito a Cerveteri di approvare lo statuto del Consorzio, si è presa integralmente la responsabilità di questi problemi che ricadono purtroppo su persone fragili, anziani, disabili, famiglie in difficoltà. Qualsiasi giustificazione anche se parzialmente fondata rischia di bloccare un processo di importanti cambiamenti. Chiediamo con forza un responsabile ripensamento che consenta l’avvio di un cambiamento importante e indispensabile che quest’anno la regione supporta con 100.000 euro, ( ma purtroppo ne abbiamo già persi 80.000 del 2025).

 Infine se intendiamo la costituzione del Consorzio come l’avvio di un processo di innovazioni, da monitorare, nulla vieterà in itinere di tornare  nei Consigli Comunali per apportare modifiche.

Firmatari

Associazioni: Piccolo Fiore APS/ets, Nuove Frontiere  APS/ets, Animo, Libera/Presidio Cerveteri-Ladispoli, Centro Solidarietà Cerveteri, Volontari Ospedalieri/Ladispoli e Volontari Ospedalieri Cerveteri, UDI gruppo Nilde Iotti, Scuolambiente Odv-Ets, Spicgil/Lega Civitavecchia