Dopo la piantumazione al Risanamento, per i ragazzi del Cardarelli di Tarquinia e del Comprensivo collinare tappa al frantoio per il buffet preparato dai colleghi dell’Alberghiero di Civitavecchia
Anfiteatro affollato di ragazzi, nella splendida mattinata di giovedì, al Parco del Risanamento di Allumiere, in occasione dell’incontro del progetto “Conoscere e raccontare il territorio”, nato dalla collaborazione tra Comune e Università Agraria.

Seduti per primi c’erano gli studenti dell’Istituto Cardarelli di Tarquinia che sono stati raggiunti dagli allievi del comprensivo di Allumiere. La mattinata è stata dedicata in particolare alla partecipazione della campagna nazionale dei Carabinieri Forestali “Un albero per il futuro”, che distribuisce piante nelle aree verdi di tutta Italia. Ad illustrarlo ai giovani è stato Valerio Finori, intervenuto in rappresentanza del corpo, insieme alla comandante Valentina Sabatini e Alfredo Cea.

Al microfono si sono alternati il presidente dell’Agraria Pietro Vernace, Stefano De Paolis, dell’azienda agricola di Civitavecchia “Gattopuzzo”, l’assessore alla Pubblica Istruzione Tiziana Cimaroli, Dario Folchi, scrittore e documentarista poi i giornalisti Alessio Vallerga, direttore di Terzobinario, e Cristiana Vallarino, ex caposervizio de Il Messaggero. A chiusura è arrivato il saluto del sindaco Antonio Pasquini che non ha mancato di assicurare l’impegno delle amministrazioni locali contro la minaccia del biodigestore. Presenti pure Luigi Artebani, segretario dell’Università Agraria, e l’assessore alla Cultura Brunella Franceschini, referente del progetto con la collega Cimaroli.
Ognuno ha illustrato il comprensorio relativamente alle proprie competenze: si è quindi andati dalla tutela dell’enogastronomia locale, passando dall’agricoltura sostenibile per finire con i media che sulla carta stampata prima o oggi online raccontano la realtà del territorio.

Il momento al parco si è concluso con la piantumazione simbolica del primo albero da parte degli stessi ragazzi. Poi la numerosa carovana si è incamminata verso il frantoio.
Qui hanno trovato ad accoglierli una piccola rappresentanza di studenti (allumieraschi) del “Cappannari”, l’Alberghiero civitavecchiese. Gli chef in erba hanno preparato, con prodotti rigorosamente locali, un succulento buffet. Dove abbondava la bruschetta col pane giallo, condito con l’olio evo appena confezionato a marchio dell’Università Agraria.

La mattinata si è conclusa con la premiazione da parte del sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Alessandro Paolucci ai tre vincitori del concorso “Un logo per la biblioteca”. Sono Silvestro Zucconi, III B, terzo classificato, al secondo posto Flavia Mocci, II B, primo posto per Alessandro De Fano, 2°. Hanno vinto dei libri e dei prodotti a marchio Università Agraria. I tre loghi saranno esposti in biblioteca comunale nella sezione ragazzi.
Il progetto “Conoscere e raccontare il territorio” prevede d’ora in poi – adesso che finalmente l’emergenza Covid pare allentarsi -, una serie di altri appuntamenti sparsi sul territorio, da nord a sud. Quindi i ragazzi di Allumiere faranno visita prima “in casa” al Faggeto poi alle Saline di Tarquinia, ospiti dei Carabinieri Forestali, andando in seguito a conoscere la vera e propria piccola azienda agricola messa su dai loro colleghi più grandi del “Cardarelli”. Una tappa si farà anche al Castello di Santa Severa e poi in un’azienda florovivaistica di Santa Marinella e pure all’Alberghiero di Civitavecchia.
A documentare tutte le fasi del progetto sarà Dario Folchi che confezionerà un lungometraggio che potrebbe essere proiettato proprio all’anfiteatro del Risanamento il prossimo anno.
