Dopo alcune recenti prese di posizione del nuovo Governo, la candidatura di Civitavecchia per la demolizione della Concordia si è rafforzata. Di particolare significato la dichiarazione odierna riportata dalle agenzie del Ministro dell’Ambiente Orlando secondo cui la nave deve essere rimessa in linea di galleggiamento entro settembre per poi salpare entro dicembre dall’Isola del Giglio la cui salvaguardia riveste precedenza assoluta. Dunque non ci sarebbero i tempi tecnici per attendere la costruzione del porto di Piombino.
A questo punto prende forza la proposta avanzata dal sindaco Tidei di collaborare con la Regione Toscana unendo le forze (la loro esperienza siderurgica, i nostri fondali e la cantieristica).
Allo stesso tempo si registra oggi una interessantissima presa di posizione dei presidi delle facoltà di ingegneria dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Rete Mediterranea delle scuole di ingegneria) preoccupati per l’ambiente marino e per i rischi che esso correrebbe per un eventuale prolungato trasporto del relitto in mare.
Anche tale consesso scientifico parla di “incontestabile preferibilità” del porto di Civitavecchia”.
