“Inizio alle 23 scelta completamente autonoma del management dell’artista”
Relativamente l’evento di ieri, martedì 22 agosto a Campo di Mare, dove era previsto sul palco di Etruria Eco Festival il concerto dell’artista Nesli, così come specificato anche dalla Lea Production, società produttrice del concerto, il Comune di Cerveteri, lo staff di Etruria Eco Festival e l’Alma Festival ci tengono a comunicare alla cittadinanza, al pubblico della rassegna e ai possessori del biglietto del concerto dell’ artista, la loro totale estraneità e l’assenza di ogni responsabilità su quanto accaduto.
Il concerto di Nesli, così come tutti gli altri appuntamenti di Etruria Eco Festival, era stato calendarizzato e ampiamente promosso su tutti i canali di comunicazione, comprese anche le piattaforme per l’acquisto del biglietto, con inizio alle ore 21:45.
Completamente autonoma da parte del management dell’artista, la scelta di iniziare l’esibizione alle ore 23:00, causando pertanto un disagio sia a chi aveva acquistato il biglietto che alle realtà limitrofe l’area concerto, tra cui proprio quella dell’Alma Festival che dall’inizio dell’estate sta organizzando serate-evento sul Lungomare dei Navigatori Etruschi.
Chiaramente, pur non essendo noi responsabili della serata di ieri, siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto, per la storia che il Festival rappresenta e per l’importanza che ricopre nelle estati di Cerveteri. Per questo, chiediamo ugualmente scusa a tutti: al pubblico, che sperava di assistere ad una bella serata di musica, alle attività e a tutti i lavoratori impegnati nella serata di ieri.
Ci teniamo a sottolineare come il concerto di ieri era solamente ospitato all’interno dell’area di Etruria Eco Festival e che il ricavato dei biglietti non sarebbe stato in nessun modo né per il Comune di Cerveteri né per la produzione di Etruria Eco Festival. Sia che avesse fatto un sold-out, sia che non lo avesse raggiunto.
Etruria Eco Festival però continua e vi aspetta questa sera con il concerto a ingresso gratuito dell’Orchestraccia.
