“Il rapporto della CGIL e di Sbilanciamoci sullo stato dell’economia e dell’occupazione a Roma restituisce una fotografia terribile e drammatica. In questi anni, gli effetti delle ripetute manovre economiche nazionali, della tassazione regionale e delle politiche dell’ amministrazione Alemanno hanno alimentato una crisi che in città sta colpendo duro, comportando una perdita della capacità di spesa e di reddito delle famiglie, a cui si aggiunge una sempre maggiore difficoltà di accesso al credito e la crescita del tasso di insolvenza delle società che non riescono più a pagare.
In questo contesto di estrema vulnerabilità sociale, la capacità della Regione Lazio, a guida Zingaretti, di approvare il bilancio in tempi record e di mettersi nella condizione di poter accedere ai fondi per poter pagare i debiti alle imprese e alle altre amministrazioni e per questa via dare un pò di ossigeno ad un tessuto economico ed occupazionale stremato, costituisce un fatto concreto estremamente positivo nella direzione di quella politica di cambiamento di cui il Paese ha maledettamente bisogno.
Esattamente il contrario di quanto avviene al Comune di Roma dove Alemanno in questi anni si è distinto unicamente per le politiche di aumento della pressione fiscale, di taglio alla spesa sociale e per una sostanziale indifferenza alla sofferenza sociale che sta letteralmente travolgendo il tessuto connettivo della città.”
