Segreteria Pd sul caso Magliani:serve maggiore confronto democratico • Terzo Binario News

Segreteria Pd sul caso Magliani:serve maggiore confronto democratico

Lug 19, 2013 | Civitavecchia, Politica

Flavio Magliani - Consigliere delegato all'Ambiente

Flavio Magliani – Capogruppo pd Civitavecchia

“Dalla vicenda delle dimissioni, ancora formalmente non pervenute, del capogruppo Magliani è necessario trarre lo spunto per un’analisi politica profonda dell’operato di tutto il gruppo consiliare e dei rapporti dello stesso con il Partito Democratico”. A scriverlo in una nota la Segreteria Pd di Civitavecchia in merito alle dimissioni di Flavio Magliani da capogruppo dei democrat durante la riunione del 16 luglio con i suoi colleghi e compagni di partito.

“Più volte la Segreteria del Partito ha sollecitato una maggiore collaborazione tra i singoli consiglieri e un confronto più serrato con gli organi dirigenziali del partito, ovvero la Segreteria e il Direttivo, e con il Sindaco .

Vogliamo ricordare che questi organi non sono solo vuote figure di apparato, vestigia di un passato remoto non più esistente, ma insiemi di persone, cittadini e militanti che, insieme, si sono sempre prodigati per far camminare sulle proprie gambe quelle idee che hanno portato alla vittoria del Partito, con annesso il programma della coalizione del centrosinistra civitavecchiese.

È bene focalizzare l’attenzione sul lavoro instancabile del Partito, anche in situazioni eufemisticamente difficili, che è sempre stato volto alla massima condivisione.

Non ci siamo mai tirati indietro nel dare il nostro contributo per risolvere questioni complicate, né siamo stati timidi nei momenti in cui reputavamo di rispondere.

Le questioni poste da Magliani si presentano con dei presupposti discutibili e già visti in passato: sentirsi depositario della volontà popolare, ma dimenticarsi di discutere il suo punto di vista con quello degli organi partitici o, peggio, allontanarsi dalle discussioni, più volte, dopo aver espresso la sua opinione, senza ascoltare quella altrui.

Questo tipo di problemi sono recuperabili, nessuno ha mai chiuso porte o escluso dalla discussione qualcuno che voglia veramente fare il bene della città.

Sarà, come sempre, compito della leadership del PD, riportare la discussione sul piano della democrazia, dell’analisi dei dati oggettivi tipica della prassi politica, che deve essere necessariamente scevra da prese di posizione aventinistiche che ledono, in primis, gli interessi dei cittadini e, poi, del partito di Maggioranza.”