Quella che si vede nell’immagine è una scena classica della Processione del Cristo Morto: l’uscita dei penitenti dalla Chiesa della stella. Ebbene, nella Processione 2018 non sarà così perché il percorso inizierà da via Trieste, con il parcheggio rimediato in fretta e furia per radunare gli incappucciati, visto che non c’era più tempo per emettere l’ordinanza di sgombero. Per non parlare via Manzi: nessuno ha pensato che i carri da lì non passassero in quanto la via è stroppo stretta.
Insomma pasticci su pasticci, culminati con l’allontanamento “coatto” degli ambulanti della Festa del Cioccolato: ci si è dimenticati che i due eventi interferissero, con un dirottamento a viale Garibaldi. Naturalmente i banchi sono stati allestiti vicino alla strada e non sulla terrazza verso la Marina.
A degna conclusione di una confusione, arrivando all’approssimazione, che al Pincio l’hanno fatta da padrone. Il guaio è che non si può approssimare dopo quattro anni di amministrazione comunale.
Di seguito l’ordinanza modificata relativa al percorso della Processione:
A modifica del precedente comunicato stampa, di cui alla nota prot. n.27586 del 27 marzo 2018, a seguito di sopraggiunte esigenze di sicurezza pubblica si informa che si è proceduto alle seguenti variazioni del percorso relativo al corteo religioso del “Cristo morto”:
1. REVOCA delle discipline di sosta vietata con rimozione e interdizione veicolare in:
VIA P. MANZI;
VIA DELL’OLMO;
PIAZZETTA DELL’OLMO;
VIA TRIESTE.
2. dalle ore 13:00 del giorno 30 marzo 2018 fino a cessate esigenze:
l’istituzione della disciplina di sosta vietata con rimozione coatta per tutte le categorie di veicoli, a seguito di SOPRAGGIUNTE ESIGENZE DI SICUREZZA PUBBLICA, in:
VIA TRIESTE, tratto compreso tra via Giusti e via Stendhal;
VIA GIUSTI;
AREA DI PARCHEGGIO, compresa tra VIA GIUSTI – VIA TRIESTE – VIA PIAVE;
3. REVOCA del divieto di stazionamento dei pedoni durante il transito della processione in:
VIA P. MANZI.
4. REVOCA dell’interdizione al traffico in VIA D’ANNUNZIO.
