Riflettori ancora puntati sulla vicenda legata alle spiagge attrezzate per disabili e alla mancata concessione al Melograno per l’estate già in corso. Il caso è stato sollevato in questi giorni da una civitavecchiese, Elena De Paolis, che lamentava l’assenza a Civitavecchia di spiagge idonee ai disabili. Un argomento a cui l’amministrazione comunale ha dato la sua versione dei fatti nella giornata di ieri e che oggi ha portato proprio l’associazione a scendere in campo e a dire la sua.
“Stiamo seguendo da qualche giorno il caso innescato da una concittadina la Sig.ra De Paolis che lamenta nei confronti dell’attuale Amministrazione la scarsa attenzione alle esigenze delle persone disabili con particolare riferimento alla assenza di spiagge attrezzate per l’accoglienza delle persone con difficoltà motoria. Il nostro Direttivo – scrive il legale rappresentante dell’associazione Il Melograno, il dottor Michele Napolitano – ha ritenuto doveroso far sentire anche la nostra posizione visto che Il nome del Melograno è stato citato in quanto quest’anno non è stato attuato il progetto “Handy Beach”. Come oramai sanno i nostri concittadini da anni l’Associazione Il Melograno tenta di dare concrete risposte alle esigenze ed ai diritti delle persone disabili, questo lo fa attraverso la realizzazione di progettualità che talvolta sono finanziate grazie ai fondi resi disponibili della partecipazione a Bandi Regionali o Nazionali e spesso sono realizzati in autofinanziamento. Nel caso specifico, la mancata partecipazione al Bando comunale indetta da questa Amministrazione nei primi giorni del mese di Luglio (scadenza 8.7.2017), vogliamo precisare – non per discolparci – che lo strumento reso disponibile per la partecipazione non era idoneo a realtà come quella del Melograno che è un operatore di volontariato e non rientra nell’ambito delle organizzazioni del Terzo Settore, le quali possono – se vogliono – ripagarsi le spese con attività commerciali (nel bando è previsto l’obbligo di noleggiare attrezzature su richiesta dell’utenza). Già a fine del 2016 abbiamo richiesto all’amministrazione di poter affrontare il tema della Regolamentazione Regionale per l’assegnazione in Convenzione delle Spiagge Libere poiché avendo letto la normativa avevamo già capito che Il Melograno non avrebbe potuto partecipare”.
“Purtroppo il trascorrere del tempo – prosegue Napolitano – non ha giocato a favore delle esigenze dei cittadini; infatti il Bando è uscito molto tardi inizio di luglio, per l’appunto, e non ha recepito quelle che potevano essere le esigenze di organizzazioni ONLUS senza scopo di lucro; per cui la nostra organizzazione non ha avuto proprio il tempo materiale di organizzare il pool di volontari necessari ad erogare un servizio di qualità così come lo è stato per le stagioni estive 2015 e 2016. A questo si è aggiunta la decisione del Governo di eliminare lo strumento dei Voucher, l’unico ammesso dalla Legge visto che Il Melograno non eroga buste paga. Questo fatto ci ha impedito ogni attività come ad esempio quella di avvalerci del servizio assistenti bagnanti elemento imprescindibile richiesto dal bando. Concludo dicendo che siamo dispiaciuti che persone come la Sig,ra De Paolis siano state ancor più penalizzate in questa stagione estiva, ma al contempo siamo contenti che l’Amministrazione si è resa disponibile a condividere con noi del Melograno attività di co-progettazione da realizzare con i Fondi che la Regione Lazio ha già reso disponibile per il triennio 2018-2020. Il Melograno prende l’impegno nei confronti dei concittadini a sollecitare l’Amministrazione a lavorare insieme nei mesi invernali per poter avere un meraviglioso Handy Beach 2018”.
