Civitavecchia, Grasso: "Un accordo tardivo, dopo aumenti di tasse e il fallimento del piano di Fiumaretta" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Grasso: “Un accordo tardivo, dopo aumenti di tasse e il fallimento del piano di Fiumaretta”

Dic 18, 2015 | Civitavecchia, Politica

Massimiliano Grasso - SeaPress

Massimiliano Grasso – SeaPress

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del consigliere comunale Massimiliano Grasso (La Svolta) – “Il Sindaco Cozzolino ha firmato il nuovo accordo con Enel venerdì 11 dicembre. Vergognoso che lunedì 14 all’aula Pucci non abbia informato il Consiglio Comunale (nemmeno i suoi consiglieri, a meno che non recitassero tutti) che rimane l’organo deputato dalla legge ad approvare accordi e convenzioni come quello con Enel, modifiche o “interpretazioni” comprese. Tale nuova convenzione è senza dubbio alcuno da discutersi ed approvarsi in Consiglio Comunale, così come previsto dalla normativa vigente, per poter poi essere validamente sottoscritta dal Sindaco del Comune di Civitavecchia e dal legale rappresentante di Enel. Come del resto l’azienda elettrica fa in tutti i comuni italiani in cui stipula convenzioni, che prima passano in consiglio comunale e poi vengono sottoscritte.

Inoltre, spieghi ai cittadini che qui non si tratta di “imposte non pagate e dovute da Enel”, ma di un accordo economico, tardivo che non ha evitato gli aumenti di tasse ai cittadini e che ha tradito tutti gli impegni e i proclami pre e post elettorali di Cozzolino & c. Fin dallo scorso anno La Svolta aveva invocato la necessità di concludere un nuovo accordo con Enel. Le risposte della maggioranza le ricordano tutti. Ora il Sindaco è stato costretto, in posizione di debolezza, a correre dall’Enel a causa del proprio fallimento con il piano di Fiumaretta. Questo è un fatto.

Ultima annotazione: ci spieghi l’assessore Tuoro in che capitolo di entrata vuole inserire i fondi Enel. Di sicuro non certo tra le entrate tributarie, come ha provato a dire qualche giorno fa in Commissione Bilancio. E già che c’è provi a spiegare anche che differenza c’è tra l’utilizzo di questi fondi e quelli inseriti in precedenza nella spesa corrente come acconto su convenzioni da definire e oggetto dei rilievi della Corte dei Conti. Tutte spiegazioni che mi auguro ci saranno date in Consiglio Comunale il prossimo 28 dicembre”