Civitavecchia, Grasso: “Bene le proposte della Società storica civitavecchiese” • Terzo Binario News

Civitavecchia, Grasso: “Bene le proposte della Società storica civitavecchiese”

Apr 14, 2014 | Civitavecchia

PRESENTAZIONE-LA-SVOLTA-MASSIMILIANO-GRASSOIl candidato Sindaco Massimiliano Grasso interviene a favore delle proposte della Società storica civitavecchiese e del suo presidente Enrico Ciancarini: “Mi trovo assolutamente d’accordo con quanto esposto dall’associazione civitavecchiese sull’importanza della territorialità e la tutela dell’identità locale”. “Questioni che devono essere un punto fermo e inamovibile della futura amministrazione”.

Il presidente Enrico Ciancarini ha tutta la nostra approvazione, pertanto la crescita culturale della città è presente all’interno del nostro programma e vogliamo avvalerci dell’importante collaborazione della Società storica di Civitavecchia per aggiungere dei punti importanti”. “Vogliamo far riscoprire e valorizzare le radici civitavecchiesi dando molteplici possibilità a giovani artisti e artigiani locali”. “Questa città ha bisogno di altri svaghi ed interessi, diversi da quelli legati per esempio, alla movida”.

“C’è urgenza di creare spazi pronti a dar voce alle tematiche sia locali che della società che ci circonda: mostre fotografiche, di pittura, incontri con giornalisti e scrittori, dando risalto soprattutto agli artisti locali, che sono molti e di notevole calibro”. “Per quanto riguarda la movida cittadina invece, bisogna evitare la concentrazione massiccia di clientele differenti in un’unica zona e dare invece a commercianti e giovani molteplici offerte in più punti della città, permettendo ai commercianti di lavorare senza doversi preoccupare di situazioni che non dipendono da loro”.

“Zone come la darsena romana o il lungo mare di Civitavecchia sono la reale vetrina della città oltre che portatrici di valori storici ed artistici e devono diventare luogo di aggregazione e attrazione sia per gli abitanti della città che per i numerosi turisti, che proprio in quelle zone si concentrano”