Civitavecchia, Ferri sulla grande sete: "Il Pincio spieghi che fine fa l'acqua" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Ferri sulla grande sete: “Il Pincio spieghi che fine fa l’acqua”

Ago 14, 2018 | Acqua, Civitavecchia, Comune

“Criticare l’amministrazione comunale sulla crisi idrica che attanaglia la nostra città, per usare un modo di dire comune, ormai è diventato come sparare ad un pesce in un barile. Purtroppo però mi vedo ancora costretto ad intervenire relativamente alla questione idrica dato che, paradossalmente ciò che divide Civitavecchia da una città di un paese in via di sviluppo è sostanzialmente l’acqua potabile, e neanche in tutta la città.

Ormai è acclarata l’incompetenza di un’amministrazione che non è in grado di fornire alla città i servizi essenziali, quali la fornitura di acqua potabile, la pulizia ed il decoro della stessa o il servizio di tumulazione dei nostri cari, dimostrando tra l’altro in questo ultimo caso una mancanza di rispetto imperdonabile verso la memoria della città. Dopo che ho personalmente più volte sottolineato il frettoloso passaggio ad ACEA da parte di un’amministrazione che aveva promesso barricate per far rimanere l’acqua pubblica, ed essere stato schernito dal consigliere pentastellato Bertolini il quale, anzi che dare risposte concrete alle mie lecite richieste ha sciolinato qualche attività svolta dall’amministrazione in anni di nulla politico, l’intervento del Sindaco Cozzolino di qualche giorno fa mi da ragione. A suo dire nel servizio idrico locale ci sono diverse criticità che vanno affrontate in modo diverso da come ACEA sta procedendo ora, sicuramente sarebbe stato utile il periodo di affiancamento più volte consigliato con i tecnici comunali i quali conoscono bene il complesso sistema idrico locale. Civitavecchia ormai ha bisogno di risposte concrete, gli scarica barile ed i giochi di parole ormai non sono più accettati, la mancanza di acqua e la non potabilità della stessa porta con se ovvi problemi di igiene pubblica con seri pericoli per la salute comune. Inoltre essendo doppie le portate idriche rispetto allo scorso anno ma essendo ora Civitavecchia in una crisi senza precedenti, che fine fa l’acqua? In questi giorni il porto sta casualmente registrando un boom di croceristi. Rimango sempre dell’idea sia fondamentale, come è già stato fatto in altre città italiane, conoscere quanta acqua dalla città viene dirottata al porto oggi ed a che prezzo viene ceduta, al fine di capire se eventualmente tale condizione possa essere causa o concausa di un problema ormai cruciale per la nostra città”.

Germano Ferri
Segretario PD Civitavecchia