Cerveteri, Orsomando e De Angelis attaccano lo smaltimento dei barattoli di vernice • Terzo Binario News

Cerveteri, Orsomando e De Angelis attaccano lo smaltimento dei barattoli di vernice

Dic 11, 2018 | Cerveteri

Riceviamo e pubblichiamo – “Avevamo avuto più che il sentore che qualcosa non andava già da una segnalazione del 23/08/2017 all’URP del comune di Cerveteri quando, un cittadino piuttosto arrabbiato, chiedendo dove conferire rifiuti speciali (BARATTOLI DI VERNICE), affermava che il Centro di Raccolta non li prendeva e non sapeva dare una risposta al quesito e in quel contesto, il medesimo cittadino, ricevette come risposta che i rifiuti speciali come i barattoli di vernice vengono smaltiti dalle ditte incaricate per fare quei tipi di lavoro e, nel caso in cui i cittadini non assumano ditte specializzate e provvedono in proprio ad espletare i lavori, dovrebbero rivolgersi a centri specializzati di smaltimento di detti rifiuti; proseguendo con l’indicazione di richiedere supporto o dove hanno acquistato i barattoli di vernice oppure di cercare su internet il centro più vicino per lo smaltimento.

Poi, il 14 settembre 2018 vi è stato il solito ” titolone roboante” con il quale l’Assessora all’Ambiente Gubetti annunciava che gli iter autorizzativi erano stati completati e i cittadini avrebbero avuto la possibilità di conferire anche questi particolari rifiuti (neon, barattoli di vernice, i contenitori di prodotti tossici e infiammabili e tutti i rifiuti chimici di origine domestica e quant’altro) presso l’isola ecologica..e mai annuncio fu forse più funesto !.    Oggi, dopo più di un anno dall’iniziale 23/8/2017, alcune disavventure e svariate segnalazioni di alcuni concittadini, la situazione non sembra proprio esser cambiata e  arriva a Cerveteri l’ennesimo scadente film di questa amministrazione a cui vogliamo dare un titolo a dir poco emblematico “ ALLA RICERCA DELLO SMALTIMENTO PERDUTO E LO STRANO CASO DEI BARATTOLI DI VERNICI IN PERCENTUALE “ difatti, nell’isola ecologica di via Settevene Palo a Cerveteri  i barattoli di tinta e le vernici non sembra possano essere smaltite come, ci scuseranno i cittadini ma il paragone è necessario, la vicina Ladispoli o meglio, i cittadini cervetrani residenti, possono portare i “barattoli di vernice”  se questi hanno soltanto il “5% di vernice presente” che, praticamente, equivale al secchio leggermente sporco (casi sporadici per il tipo di prodotto e attività connesse) naturalmente se il servizio è attivo al momento del conferimento e, sempre a quanto sembra, nella maggior parte delle situazioni, i cittadini che hanno vernici o secchi con all’interno ancora un pochino di vernice dovrebbero recarsi direttamente o dove le hanno comprate (pagando un servizio extra di smaltimento) oppure, addirittura, presso ditte specializzate (sempre pagando profumatamente per disfarsi di questo genere di rifiuti) e la stessa cosa vale per i vecchi barattoli di vernice secca che tanti di noi hanno probabilmente usato per ritinteggiare casa alcuni mesi se non anni prima.

E’ inverosimile che dei cittadini che già pagano una corposa tassa sulla spazzatura con un servizio a dir poco insufficiente(non di certo dovuto ai lavoratori dell’azienda ma a ben altro) debbano fare un ridicolo controllo percentuale di quello che rimane in un contenitore per poi avventurarsi con il “giro delle sette chiese “per smaltire dei barattoli di vernice accollandosi spese extra per lo smaltimento. Paradossale, veramente paradossale, e allora ci chiediamo, con quale tipo di strumento i cittadini possono verificare se sono all’interno del 5% o no ?. Perché in altre isole ecologiche questo tipo di smaltimento non è così restrittivo e non viene fatto un discorso di residui percentuali?. E allora è proprio in questo senso che vanno le nostre richieste all’amministrazione, onde evitare l’eventuale abbandono incontrollato e la contaminazione dell’ambiente cosa di cui, probabilmente sia l’Assessora all’Ambiente che l’Amministrazione non hanno proprio tenuto conto. Chiediamo di far chiarezza sul servizio offerto e rivedere la tipologia di conferimento aumentando il residuo percentuale di vernici o prodotti similari (stucchi,etc.) almeno del 15- 20% con un massimo di 5 barattoli ogni volta  in modo da consentire agli utenti privati(escluso professionisti, artigiani e società) di adempiere con tranquillità ad un corretto smaltimento dei rifiuti senza lo spauracchio di venire respinti e l’aggravio di alti costi presso società specializzate.

           Aldo De Angelis                                     Salvatore Orsomando

  Consigliere Comune di Cerveteri           Consigliere Comune di Cerveteri