Sarebbero dovuti partire in autunno i lavori per la costruzione del lungomare di Campo di Mare, ma anche questa stagione resterà una landa desolata.
E’ questa la critica che il centrodestra di Cerveteri muove nei confronti dell’amministrazione comunale che in campagna elettorale aveva promesso per l’autunno scorso l’inizio dei lavori per la realizzazione di un’opera che la città aspetta da decenni. Cerveteri è infatti una località di mare che, a causa di interminabili azioni legali, non è nelle condizioni di valorizzare la sua costa.
La questione si sarebbe arenata presso la Regione Lazio. Il comune ha infatti deciso di realizzare l’opera mettendo in parte soldi propri e soprattutto usufruendo di un cospicuo finanziamento dell’ente regionale. Ma anche in questo caso le irrisolte questioni con Ostilia hanno giocato un brutto scherzo. Per la realizzazione dell’opera è stato infatti necessario dover firmare con la società un comodato.
Al momento però è ancora tutto fermo, mentre divampa la polemica politica con rimbalzi di responsabilità tra maggioranza ed opposizione. Mentre quest’ultima incalza, la maggioranza accusa l’opposizione di boicottaggio ai danni dei cittadini cerveterani.
L’amministrazione comunale dopo le elezioni sembra aver rallentato la sua azione amministrativa. Lo slancio elettorale sembra infatti essersi svanito. L’ente sembrerebbe impantanato tra beghe contingenti come la sistemazione di opere comunque primarie come i depuratori che in città ancora mancano a Ceri ed in altri casi non sono a norma, come al Sasso.
