“Da Santa Severa arriva un segnale chiaro: l’opposizione regionale è compatta e non intende arretrare sul futuro del Castello.
Il Castello è un bene comune che, grazie alla precedente amministrazione, ha dimostrato di poter generare sviluppo territoriale basato su una proposta culturale pubblica e accessibile assieme a partecipazione e protagonismo popolare.
Se la destra ha progetti che intendono snaturare questa vocazione del Castello, noi siamo pronti a dare battaglia per difendere un modello virtuoso di politiche culturali della Regione e affinché vengano stanziati i finanziamenti per proseguire le attività culturali e sociali avviate negli ultimi anni.
Nei primi dodici mesi di governo, la Giunta Rocca sulla cultura ha prodotto poco o nulla: avevano sbandierato l’importanza di avere un assessorato dedicato a tale materia, eppure l’iniziativa prodotta fin qui è nulla. Chiediamo chiarezza sulla prospettiva di gestione pubblica e sulle risorse e tempi previsti per l’imminente stagione culturale.
Per il Castello di Santa Severa, come in ogni battaglia che riguarda la cultura, siamo pronti ad un’opposizione attenta merito e senza fare sconti”.
Così in una nota Claudio Marotta, capogruppo per AVS in Consiglio regionale del Lazio, a margine dell’assemblea pubblica svolta presso il Castello di Santa Severa.
