Caso Enea: ritrovato il corpo del dipendente scomparso • Terzo Binario News

Caso Enea: ritrovato il corpo del dipendente scomparso

Mag 6, 2014 | Anguillara Sabazia, Cronaca

casaccia
Trovato il cadavere del dipendente dell’Enea scomparso lo scorso 30 Aprile all’interno del Centro Ricerche Enea Casaccia sulla via Anguillarese in provincia di Roma.

Il cadavere del tecnico è stato ritrovato all’interno di un magazzino. L’autopsia stabilirà le cause del decesseo anche se gli indizi sono molto chiari e sembrerebbero portare verso il suicidio. Secondo alcune indiscrezioni l’uomo sarebbe stato trovato impiccato.

Il tecnico si chiamava Saverio Santomassimo di 53 anni scomparso la sera del 29 aprile. A dare l’allarme i familiari che non l’avevano visto tornare a casa.

Le indagini della Polizia di Stato, coadiuvate dalla Vigilanza del Centro Enea avevano riscontrato che il tecnico, entrato la mattina al lavoro, non aveva timbrato l’uscita, fatto che ha incentrato le ricerche all’interno del Centro Enea.

Nell’ufficio di Santomassimo erano state trovate due lettere che facevano pensare al suicidio, ma fino ad oggi erano tutte supposizioni. Ora la conferma è arrivata con il ritrovamento dell cadavere.

Inspiegabile il gesto, da parte dei famigliari.

Rimane da spiegare la dinamica del fatto e resta da capire se si sia trattato o meno di suicidio.